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Lazio, Baronio: "Floccari troverà un gruppo unito"

autore
Riccardo Mancini
lunedì 4 gennaio 2010, 21:012010
autore Riccardo Mancini
04.01.2010 21:012010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Nel Lazio Style 1900 di Parco Leonardo è il giorno della presentazione ai tifosi della nuova maglia "Centodieci". Hanno presenziato la manifestazione i due centrocampisti biancocelesti Roberto Baronio e Cristian Brocchi. Il primo ad incontrare gli organi di informazione presenti è stato il playmaker bresciano, che ha dato il pronto benvenuto al neo-acquisto Sergio Floccari: "Troverà un gruppo unito. Quanto entrerà nello spogliatoio si accorgerà che tutte le cose che sono state dette non sono vere. Troverà un grande gruppo che gli permetterà di inserirsi il prima possibile. Arriverà per darci mano e noi che conosciamo l'ambiente dovremmo aiutarlo ad inserirsi". Quello che è appena terminato è stato un anno in chiaro-scuro per la causa biancoceleste, ma che paradossalmente ha rilanciato la figura di Roberto Baronio: "A casa mia nel Brescia non è andata bene a livello di squadra, volevamo raggiungere la serie A ma non ci siamo riusciti. Per quanto riguarda me personalmente, sia nella prima parte che nella Lazio, non potevo chiedere di più. Sto giocando e penso di essermi comportato abbastanza bene, anche a detta vostra. Sicuramente devo fare meglio come tutta la squadra, altrimenti non saremmo in questa posizione di classifica. Però, se devo tirare delle somme direi che è stato un 2009 positivo. Spero che il 2010 vada ancora meglio, soprattutto per la Lazio".

Già a partire dal prossimo impegno casalingo con il Livorno c'è una classifica da risollevare: "Il pensiero di essere una squadra che merita di più di questa classifica può essere un errore. Sicuramente è così, ma quando ti ci trovi devi immedesimarti il prima possibile. E' una situazione non semplice e per uscirne non si può giocare con il tacco e la punta, ma bisogna randellare e correre. La Lazio non è abituata ad occupare queste posizioni di classifica, quindi meglio per tutti capire la situazione. Per uscirne bisogna soltanto vincere, a partire da mercoledì". La Lazio sta segnando poco, ma secondo il biondo regista laziale la colpa non può essere accreditata ai soli attaccanti: "Le motivazioni sono tante. In teoria bisognerebbe dare la colpa a loro, ma non è così. Quello è il loro lavoro, ma dietro c'è una squadra che evidentemente non li serve nella dovuta maniera. La colpa è di tutti, dal portiere all'ultimo attaccante. Dobbiamo capire e fare meglio le cose che l'allenatore ci chiede durante la settimana e cercare di metterle in pratica il prima possibile. Poi chi farà gol non avrà importanza, l'importante è farli perché fino ad adesso ne abbiamo fatti pochi. Le occasioni sono state create, forse dobbiamo essere più cinici sotto porta". La finestra invernale del mercato è ormai aperta: "Non sta a me dire se la Lazio ha bisogno di rinforzi. E' normale che se la Lazio è in questa posizione di classifica qualche problema c'è ed è meglio risolverlo. Poi sarà la società, insieme al direttore (Tare, ndr), a cercare di capire se è meglio far arrivare qualche altro giocatore. Io devo solo pensare a correre e a pensare di far bene con i miei compagni". Infine, Baronio cerca di individuare quali sono gli errori che sono stati commessi da non ripetere da qui in avanti: "All'inizio ci potevano tirare in porta anche mille volte ma non ci segnavano mai. Poi è arrivato un momento in cui ogni tiro subivamo la marcatura. Dobbiamo registrare un po' tutto il collettivo, dalla difesa all'attacco. Questo soltanto con il lavoro lo puoi fare, ma dobbiamo capirlo il prima possibile, perché ora tutte le partite sono importanti".

Fonte: lalaziosiamonoi.it