Lazio, Brocchi: "Non montiamoci la testa..."
Riccardo Mancini
Ha conquistato un pareggio che sa di vittoria. La Lazio di Reja, dopo aver lottato alla pari con il Milan per 90 minuti torna a casa soddisfatta e con la testa già proiettata alla prossima fatica di campionato. Fra gli interpreti in campo che più hanno contribuito alla bella prova generale, c'è senza dubbio Cristian Brocchi. Per lui che ha vissuto la maglia rossonera per diversi anni, Lazio-Milan è sempre una partita speciale, ma stavolta la sua Lazio non è stata da meno del Milan e Cristian conferma: "Abbiamo giocato alla pari con loro, ma rimane il rammarico per quel gol. - ha spiegato Brocchi - Non ci voleva proprio, ma nello stesso tempo ha fatto si che potessimo tirare fuori il carattere necessario per recuperare una partita che non era assolutamente da perdere e che non meritavamo di perdere". La Lazio camaleontica cambia volto a seconda delle scelte di Reja, che in questa squadra sta diventando il protagonista vero: "E' giusto che il mister faccia le sue scelte. Non si può pensare di avere una squadra con 11 titolari e tutti gli altri riserve. Siamo un gruppo ottimo composto da giocatori importanti. Il tecnico deve mandare in campo chi sta meglio, considerando l'avversario e tenendo conto del modulo di gioco da utilizzare". L'osservato speciale di questo Lazio-Milan è stato senza dubbio il giovane Cavanda: "Non è stata proprio la sua prima in assoluto, anche perché è già da un po' che tutti esprimono belle parole su di lui. All'inizio su di lui c'erano delle perplessità. Si pensava che non potesse giocare subito a certi livelli perché sembrava un po' indietro a livello caratteriale.
In realtà sta dimostrando molta applicazione e tantissima voglia di lavorare, che abbinata alle sue doti fisiche e tecniche ha fatto si che prendesse fiducia nell'allenatore e anche in noi". L'obiettivo della Lazio resta ancora indefinito. Brocchi frena gli entusiasmi: "Cavanda ha detto che siamo da Chempions? Sarebbe meglio non dirlo. Questa Lazio ha l'obiettivo di fare quello che sta facendo. Poi dopo ci sono vari traguardi da centrare. Il prima possibile dovremo raggiungere la salvezza, poi punteremo all'Europa League e se ci sarà occasione ci batteremo per la Champions. Facciamo un passo alla volta, altrimenti ci si monta la testa e nel primo momento difficile crolla tutto. Se continuiamo su questa strada ci toglieremo diverse soddisfazioni". Le ultime parole di Brocchi sono per la gente e per la splendida serata di lazialità: "Stiamo riconquistando il nostro pubblico per il momento più con le prestazioni come a Firenze a come oggi contro il Milan. La gente laziale ha voglia di vedere una squadra che lotta per i propri colori. Noi in questo momento lo stiamo facendo e il pubblico secondo me è attratto proprio da questo".




