Lazio, Cinelli chiede una chance a Reja
Riccardo Mancini
Tra mille rumors ed indiscrezioni provenienti dalle parti più disparate del globo terrestre, la Lazio tenta di costruire la squadra che mister Reja dovrà plasmare a sua immagine e somiglianza, a partire dal ritiro di Auronzo di Cadore. Centrocampo e attacco sono i reparti che necessitano di maggiori rinforzi e sui quali la società sta lavorando. Un'idea, un pensiero, una semplice ipotesi si fa strada tra i pensieri della dirigenza biancoceleste e del tecnico goriziano. Tra i tanti giovani che rientreranno dalle esperienze vissute in categorie minori, ce ne è uno che ha vissuto una stagione a dir poco positiva con la maglia del Lumezzane, in prima divisione. Si chiama Antonio Cinelli, è un centrocampista classe '89, uno dai piedi buoni ma che al tempo stesso sa assurgere in maniera ottimale al ruolo di interditore e di mediano in mezzo al campo. Insomma il prototipo del centrocampista moderno. A 21 anni, ha dimostrato di avere mezzi, qualità e personalità per imporsi in un palcoscenico importante come quello della serie A. Reja sta valutando il ragazzo. Lo tiene in considerazione, sta riflettendo sulla possibilità di concedergli una chance. Di lui si dice un gran bene, ma Edy vorrebbe vederlo da vicino. Nei prossimi giorni verrà presa una decisione definitiva sul suo futuro. Nel frattempo, Cinelli non sta nella pelle. Vuole conoscere le intenzioni del club capitolino, conserva la speranza di poter rimanere nel gruppo, di poter giocare con la maglia della sua squadra del cuore. "Ho un contratto fino al 2012, stiamo parlando del rinnovo. Sono rientrato da un'esperienza formativa importante con la maglia del Lumezzane, ora dovremo prendere una decisione con la Lazio - ha dichiarato il centrocampista in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it - .La mia permanenza a Roma dipende da moltissimi fattori: in primis lo sfolitimento della rosa. Siamo tanti, per quello sto aspettando il giudizio di mister Reja.
Ci siamo confrontati con lui, sta valutando il mio passato e le mie caratteristiche. In questo momento la mia posizione è in bilico. Non avrebbe senso restare se dovesse continuare ad esserci una rosa extra-large,avrei poco spazio per mettermi in gioco. Per il momento c'è la possibilità di andare a giocare in serie B. Di offerte ne sono pervenute diverse, ma stiamo aspettando prima di decidere. Sono consapevole che per la mia esperienza calcistica sarebbe meglio affrontare un altro anno di gavetta ma la mia priorità resta sempre e comunque la Lazio. Sarei disposto anche a rischiare di restare per questi colori. L'anno è lungo, non chiedo di giocare da titolare, ma solamente l'opportunità di poter dimostrare il mio valore". Alla Lazio servirebbe un giocatore con le sue caratteristiche, soprattutto se Cristian Ledesma dovesse veramente alzare i tacchi: "Nel centrocampo a 5 di Reja, posso occupare indifferentemente tutti e 3 i ruoli centrali. A Lumezzane ho giocato in un classico 4-4-2 ma non avrei problemi ad adattarmi. Sono un giovane e devo sapermi mettere a disposizione. Conosco le difficoltà che potrei incontrare, ma non ho paura della serie A. Sarebbe bello potersi confrontare con una piazza calda come quella romana". Antonio, da Laziale, non smette di coltivare il proprio desiderio. In pochi, purtroppo, sono riusciti a realizzare il sogno di giocare con la maglia della propria squadra del cuore. Cinelli non si arrende: d'altronde, la speranza è sempre l'ultima a morire...




