Lazio, Dias punta la Seleçao ed esalta Hernanes
Riccardo Mancini
Ha deciso il match del Barbera con una zampata degna del miglior centravanti, anche se lui, di mestiere fa il difensore. Tempra da soldato e piedi da fantasista, Andrè Dias sta portando in orbita la Lazio. E ora non vuole più fermarsi. "Domenica c'è il derby, siamo pronti ad affrontarlo - ha detto in patria -, siamo più pronti rispetto alla scorsa stagione, il nostro segreto è che affrontiamo un ostacolo alla volta, come se fosse una finale.
L'armonia del gruppo, poi, si riflette sul campo, tutti sono pronto ad aiutarsi, a sacrificarsi per l'altro". Dias, poi, spera ancora di poter riconquistare la Nazionale verdeoro: "Giocando bene nella Lazio, proverò a conquistare la fiducia del Brasle. La speranza di essere chiamato c'è, il ct Menezes sta rinnovando molto, anche per questo penso sia difficile farcela". Infine, un pensiero sul connazionale, nonchè compagno di squadra Hernanes, il botto del mercato biancoceleste: "E' al 50% della sua forza, quello vero i tifosi laziali lo vedranno da gennaio in poi, quando arriverà ai massimi livelli, ancora non li ha raggiunti. Si sta ambientando bene nel nuovo ruolo".




