Lazio, è tutto vero: Floccari-Mauri, Cagliari battuto
Riccardo Mancini
Nonostante i "capricci" di Olympia, la sua Aquila, la Lazio non si ferma più e continua il suo volo solitario in testa alla classifica. Cinica e determinata, la compagine biancoceleste si sbarazza del Cagliari senza particolari affanni, dimostrando ancora una volta l'atteggiamento giusto, quello della grande squadra...
Nel primo tempo, la squadra di Reja parte subito con il piede sull'acceleratore. Zàrate sembra essere più in palla del solito, il Cagliari si difende con le unghie e con i denti, Floccari crea diversa apprensione nella retroguardia rossoblu. Dopo 50 secondi è proprio il numero 10 di casa a sfiorare il gol ma il suo tiro viene deviato in angolo. La prima occasione del match di marca sarda arriva al 10': Matri, però, non riesce nel tap-in vincente dopo una bella conclusione di Lazzari che Muslera respinge corto. Dopo dieci minuti arriva il vantaggio della Lazio. Una punizione di Hernanes dal limite viene ribattuta dalla barriera, il brasiliano ritenta il tiro, Mauri interviene sulla conclusione e appoggia con un morbido piattone (sesto assist in stagione) per l'accorrente Floccari che dal limite "fredda" Agazzi con un destro potente quanto preciso.
Nella ripresa, si capisce ancor di più quanto possa essere un momento magico per Stefano Mauri. Dopo appena 8 minuti, infatti, il centrocampista brianzolo mette a segno il suo terzo gol in stagione andando a raccogliere il suggerimento di Floccari e siglando il 2-0 con un pizzico di fortuna. Il Cagliari, però, non ci sta e dopo 360 secondi accorcia le distanze sull'asse Cossu-Matri. Il numero 7 rossoblu, infatti, approfitta dell'errore di Radu e centra un ottimo pallone dalla destra, sul quale si avventa il centravanti che è bravo ad anticipare Dias. La Lazio abbassa i ritmi, la spinta del Cagliari si fa sempre più insistente, ma la formazione di Reja resiste e porta a casa la quarta vittoria consecutiva: mai prima d'ora la squadra biancoceleste aveva fatto registrare un inizio di stagione così brillante, neanche la migliore Lazio di Sven Goran Eriksson. E ora la gente laziale sogna davvero in grande...




