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Lazio, il nuovo modulo cambia le strategie di mercato

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Riccardo Mancini
mercoledì 15 settembre 2010, 13:122010
autore Riccardo Mancini
15.09.2010 13:122010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Mercato di gennaio, cambiano le strategie? E' l'interrogativo che in questi giorni si stanno ponendo nelle segrete stanze di Formello. Non è una volontà studiata a tavolino dalla società, è una logica conseguenza delle scelte di Reja. Se nel reparto di attacco resta viva la possibilità di puntare su un innesto di peso (la pista Santa Cruz è sempre aperta), che possa fornire al tecnico goriziano ulteriori opzioni offensive (la crescita di Kozak sarà determinante il tal senso), nel settore difensivo le cose sono cambiate. Con la rinuncia allo schieramento a tre centrali ed il ritorno alla difesa a quattro, le maglie in questo settore si sono fatte ancor più strette. Il tecnico goriziano ora può disporre di 5 elementi per due piazze (e non più per tre): in attesa del rientro a pieno regime di Garrido (ormai clinicamente guarito), sono Biava e Dias ad agire nel cuore della difesa, con Radu che si sta destreggiando nel ruolo di esterno sinistro e con Stendardo e Diakitè relegati ai box. Gerarchie abbastanza definite, che presto, però, potrebbero nuovamente cambiare se l'esterno basco dimostrasse di aver ritrovato una piena efficienza fisica.

Il progetto sul quale Reja, infatti, lavorerà, prevede l'inserimento sulla sinistra dell'ex City, con l'accentramento di Radu al fianco di Dias. A quel punto, ai centrali destinati a partire dalla panchina (o la tribuna) si aggiungerebbe anche Biava. Un surplus di elementi che potrebbe rimandare alla prossima estate un ulteriore investimento in quella zona di campo. In sostanza, meglio un Miranda a giugno (potrebbe arrivare solo la prossima estate perché extracomunitario) che un Fernando Meira in inverno. Meglio pazientare una anno, ma far davvero lievitare il tasso qualitativo della retroguardia.

Fonte: lalaziosiamonoi.it