Lazio, Kolarov: "L'interesse delle big mi lusinga"
Matteo Magrini
Alksandar Kolarov non ci sta. Le immagini televisivi lo hanno condannato ma il terzino serbo della Lazio smentisce di aver sputato verso la gente Laziale dopo i fischi piovutigli addosso, in seguito all'ennesimo errore di sufficienza nel corso della partita contro il Napoli. "Non è vero che ho sputato verso i tifosi biancocelesti - ha detto ai microfoni della stampa serba - Mi sono rivolto a loro dicendo che se non erano soddisfatti dello spettacolo offerto potevano anche starsene a casa. Tutto qui. Non vorrei che i rumors di mercato condizionino il pensiero della gente nei miei confronti. Io davvero capisco questa situazione. Mi accusano che io non stia dando tutto me stesso e che sia una delle cause principali dello scarso andamento della Lazio. Non sopporto quando qualcuno cerca di umiliarmi ed offendermi senza motivo.
Penso che tra 50.000 tifosi ci sarà sempre un idiota. Roma è un ambiente molto particolare da questo punto di vista, i tifosi sono molto appassionati. Sono qui da tre anni ed ormai sono abituato". Le indiscrezioni di mercato, inoltre, continuano a susseguirsi e c'è chi dice che il numero 11 biancoceleste sia stato invitato dal suo ex compagno Goran Pandev a raggiungerlo all'Inter: "Giornalmente apprendo dai quotidiani che diversi club sono interessati a me. L'interesse di Real Madrid, Liverpool ed Inter non può che lusingarmi ma finora non c'è stato mai nulla di concreto. Ora voglio pensare solo alla salvezza della Lazio. Pandev? Non è assolutamente vero che mi ha chiamato per chiedermi di trasferirmi a Milano. Ci sentiamo come fanno due semplici amici, non parliamo solamente di calcio...".




