Lazio, Kozak confessa: "Penso al Bologna"
Riccardo Mancini
Ha bruciato le tappe conquistando in pochi mesi la stima di Reja. Malgrado le rare apparizioni è già entrato due volte nel tabellino dei marcatori (Fiorentina e Portogruaro in Coppa Italia), ha siglato (manca a formalizzazione) il rinnovo del contratto fino al 2015. Ora dal ritiro della nazionale Under 21 della Repubblica Ceca, Libor Kozak chiede spazio alla Lazio. "Dipende dalla società", aveva risposto pochi giorni fa alle domande sul concreto e pubblico interessamento del Bologna. Ieri ha ribadito ed argomentato il concetto, rispedendo la palla a Lotito e Tare che nel tardo agosto decisero, a ragione, di puntare sulle sue caratteristiche di ariete. Dopo tre mesi, i panni di attaccante di scorta iniziano a farsi scomodi, lo "spilungone" di Opava inizia a cullare il desiderio di ritrovare quella continuità di prestazioni che lo scorso anno a Brescia gli ha permesso di crescere: "Mercoledì scorso a Cesena sono entrato negli ultimi 10', domenica, invece, non ero neanche in panchina - ha spiegato Kozak alla stampa ceca - .
Qui alla Lazio c'è grande concorrenza, quindi è chiaro che tengo in considerazione la possibilità di andare a Bologna. Loro sono interessati ad avermi". Lo conferma candidamente, così come aveva fatto la scorsa settimana il direttore felsineo Carmine Longo ai microfoni de lalaziosiamonoi.it: "Il ceco potrebbe essere un nostro obiettivo per gennaio, la nostra intenzione è quella di chiederlo in prestito, non possiamo permetterci spese enormi". I corteggiamento in realtà era iniziato già in estate, ma Lotito non ne ha voluto sapere. Oggi lo scenario potrebbe cambiare e poco importa se gli obiettivi di Lazio e Bologna sono diametralmente opposti: "Non mi interessa essere costretto a lottare per la salvezza - ha spiegato Kozak - . Per me è fondamentale giocare, inoltre il Bologna è una squadra di serie A e per me sarebbe una soluzione fantastica. Sarebbe importante anche in ottica nazionale, tra l'altro si tratterebbe solo di un passaggio temporaneo. Dipende tutto da cosa vorrà fare la Lazio", ha concluso Libor.




