Lazio, Kozak: "Futuro? Deciderò con Reja"
Riccardo Mancini
E' stato nuovamente decisivo. Il suo ingresso, come già avvenuto contro Bologna e Fiorentina, ha scombinato le carte in tavola ed ha raddrizzato le sorti del match in favore della Lazio. Libor Kozak è uno degli uomini copertina della vittoria biancoceleste sull'Udinese, nonostante, a differenza di quanto si era pensato inizialmente, il gol del 3-2 non fosse di sua proprietà. Il dubbio è stato immediatamente chiarito dalle immagini televisive, ma il suo peso specifico lì davanti ha indotto Zapata all'errore e, nel complesso, ha nuovamente spostato gli equilibri, garantendo ai biancocelesti importanti alternative offensive. "Il gol non è il mio - ha ammesso il ceco in mixed zone -, ci siamo spinti con Zapata ed alla fine l'ha spinta dentro lui. Ho esultato in quel modo perchè ero felicissimo, i miei compagni mi sono venuti subito ad abbracciare: questi tre punti sono importantissimi.
Non era una partita facile, l'Udinese ha giocato su ritmi piuttosto alti. E' bello andare in vacanza a tre punti dalla capolista, abbiamo finito alla grande il 2010, speriamo di cominciare alla stessa maniera l'anno nuovo. Lo Scudetto? E' ancora troppo presto per parlarne, siamo appena a metà campionato". Rumors di mercato vogliono il numero 18 biancoceleste in procinto di trasferirsi altrove nel mese di gennaio. Kozak, per ora, prende tempo: "Per adesso non ci penso, vado in vacanza e dopo Natale decidiamo. Mi confronterò col mister e decideremo insieme". Su di lui il Bologna ed alcune squadre della serie cadetta (Modena su tutte).




