Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio, Lopez: "Non siamo lì per caso"

autore
Riccardo Mancini
sabato 4 dicembre 2010, 02:192010
autore Riccardo Mancini
04.12.2010 02:192010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Al termine dell'incontro di stasera vinto dalla Lazio contro l'Inter è stato Giovanni Lopez a fare le veci dell'esausto Reja. Era già accaduto nella passata stagione, quando il tecnico goriziano fu costretto a scontare una giornata di squalifica. Questa volta le parole sono molto più dolci e significative: "Siamo stati quasi perfetti - ha spiegato al termine dell'incontro - , Avevamo bisogno di vincere perché venivamo da due pareggi consecutivi. Ce l'abbiamo fatto giocando una grandissima gara che ci dà grande forza per il prosieguo".
Gongola Lopez al cospetto dello stupore degli interlocutori, rivendica le qualità della squadra, già evidenziate nelle prime 14 giornate: "Noi non siamo lì per caso, abbiamo qualità da vendere che ora dobbiamo continuare a dimostrare. Cercheremo di tirarle fuori sempre, dando seguito a questa serata. Oggi abbiamo battuto una grande squadra, che nonostante le defezioni ha una forte mentalità. Il merito di questa vittoria è tutta dei ragazzi, gli assenti dell'Inter non contano".

E' stata anche la vittoria di Edy Reja. Il tecnico biancoceleste ha preparato l'incontro in modo meticoloso: aveva deciso di sfidare l'Inter schierandosi a specchio, qualsiasi sarebbe stato l'atteggiamento tattico scelto da Benitez. Alla fine il tecnico iberico ha optato per un 4-4-2 e la risposta della Lazio è stata decisa. Ha ricalcato il tema delle ultima giornata con il Catania: Zàrate e Mauri sulle corsie esterne a supportare sia in fase difensiva Brocchi e Matuzalem, sia in fase di ripartenza Hernanes e Floccari: "Ci siamo sistemati così una volta che abbiamo visto la loro disposizione - ha confermato Lopez - , In settimana avevamo preparato la gara in entrambe le maniera (l'alternativa era il ritorno al rombo di centrocampo, ndr)".

Quello che più ha convinto lo staff tecnico biancoceleste è la maturità con cui la Lazio ha saputo gestire il vantaggio, continuando ad aggredire a tutto campo tutti i portatori di palla avversari. In questo contesto, il lavoro di "taglia e cuci" della coppia Brocchi-Matuzalem è stata pregevole: "Sono stati il nostro ago della bilancia, con Reja ne abbiamo parlato anche durante la partita. Abbiamo giocatori molto importanti in tutti i ruoli. Il fatto che oggi Ledesma sia andato in panchina è la prova: adesso sta giocando Matuzalem e lo sta facendo bene, ma quando ha giocato Ledesma è stato lo stesso. Dobbiamo andare avanti così".

L'unico rammarico è quel gol di Pandev che ha costretto i biancocelesti ad un quarto d'ora di apprensione: "Il calcio è fatto di episodi, l'Inter poteva pareggiare ma non avrebbe meritato. Non è stato un calo fisico, anche perché nella fase finale ci siamo rialzati, è stato solo la conseguenza di aver abbassato un po' il baricentro. Abbiamo aspettato l'Inter, ma penso sia normale. Qualcosa dovevi lasciare, non è che dovevamo uccidere l'Inter. In contropiede abbiamo sbagliato qualche occasione, è ovvio che poi l'Inter abbiamo tentato di approfittarne".

Ora, non resta che godersi, comodamente seduti in poltrona, l'esito di Milan-Brescia. Il pronostico sembra scontato, ma Lopez non dispera: "Una cosa è certa, tiferò Brescia".

Fonte: lalaziosiamonoi.it