Lazio, Lotito: "Mi auguro che sabato non ci siano vantaggi per nessuno"
Redazione TMW.
Il presidente Claudio Lotito che è stato deferito dopo le lamentele seguenti a Palermo-Lazio ("Il calcio deve ritrovare credibilità: sul rigore fischiato a Miccoli Muslera mi ha giurato sulla famiglia di non aver toccato l'avversario. Certi giocatori devono andare a un corso da cascatori. Non ho mai pensato che da parte degli arbitri ci fosse una certa volontà. Ma se è così, ce lo dicano e noi ci adeguiamo" aveva detto il presidente biancoceleste).
Violanews.com ha contattato in esclusiva proprio Claudio Lotito che ha preferito non ritornare sull'argomento, evitando qualsiasi commento relativo agli arbitri e anche alle polemiche di questi giorni. Ci ha concesso però qualche battuta: "L'unica cosa che mi auguro è che sabato in campo si vedano i valori assoluti dello sport e che prevalga la squadra migliore per vigoria fisica, tecnica e atletica" ha detto Lotito a Violanews.com. "Non devono esistere vantaggi di nessun tipo né da una parte né dall'altra, in modo che alla fine vinca chi se lo merita".
Un commento anche sul momento della Lazio e sull'ipotesi di uno 'sciopero' dei tifosi biancocelesti: "Ho chiamato Edy Reja quando ho capito che era arrivato il momento di dare una scossa all'ambiente perchè la squadra stava perdendo autostima e unità d'intenti. Reja è la persona giusta e con l'esperienza necessaria per far ritrovare determinazione alla Lazio, in modo che possano emergere i reali valori della squadra, che non corrispondono all'attuale classifica. I tifosi? MI auguro che coloro che hanno veramente a cuore la Lazio siano presenti sabato contro la Fiorentina per aiutare la squadra e darle una spinta ulteriore" ha detto Lotito.




