Lazio, Mauri: "Rinnovo? Ora non ne parlo"
Riccardo Mancini
Stefano Mauri, uno dei simboli della rinascita della Lazio. Giocatore eclettico, in grado di fare la differenza quando è in forma, è ora una pedina fondamentale per lo scacchiere tattico di mister Reja. Assist, tecnica e fantasia al servizio della squadra. Tutto questo è il centrocampista brianzolo tornato da qualche settimana sui livelli che lo avevano portato a conquistare un posto in Nazionale. Intervenuto ai microfoni di teleradiostereo, il numero 5 biancoceleste ha affrontato diverse tematiche, soprattutto quella relativa al proprio futuro: "Ci sono state anche tante partite in cui ci ha girato male, ma sicuramente sono poche le gare in cui abbiamo messo in campo grinta e cuore. Non so, forse c'è stato un appagamento per le due coppe, anche se mi sembra strano. Poi è pesato anche dover scendere in campo con l'obbligo di vincere a tutti i costi vista la classifica.
Ora però siamo riusciti a ripartire, siamo un gruppo unito. Rinnovo? In questo momento non ci penso. Con il mio agente sono stato chiaro, gli ho detto di parlare con il presidente e di non dirmi nulla. Voglio concentrarmi sulla salvezza, una volta raggiunta matematicamente ne parleremo. Da parte mia c'è la volontà di restare qui, sento mia questa piazza e questa società. Il presidente ha sempre confermato stima nei miei confronti, stiamo aspettando una chiamata".




