Lazio, Meghni: "Per ora resto..."
Riccardo Mancini
Una stagione da dimenticare. Mourad Meghni deve ripartire. L'ennesimo infortunio ne ha frenato la possibile esplosione, il dolore al tendine rotuleo rischia di tenerlo fuori dalla competizione Mondiale. Sta stringendo i denti, ha girato il mondo per curarsi al meglio, ma il fastidio persiste. Avrebbe voluto rientrare a Roma già nel mese di marzo per aiutare i propri compagni nella lotta al raggiungimento della salvezza. Non ce l'ha fatta, il morale non è certo dei migliori, ma adesso proverà a risalire la china. In queste ore lo staff medico della Nazionale Algerina sta seguendo da vicino le sue condizioni. Nei prossimi giorni, il numero 23 della Lazio, proverà a forzare i ritmi per vedere come risponderà il ginocchio alle sollecitazioni.
Sarà fondamentale il responso del campo per capire se il centrocampista nato a Parigi potrà davvero partecipare alla rassegna internazionale in programma tra giugno e luglio in Sudafrica. Intervenuto ai microfoni della stampa algerina, Meghni ha fatto il punto della situazione sulle sue condizioni: "Va decisamente meglio, ma avverto ancora dolore. Vedremo come andrà nei prossimi giorni. La cosa più importante è capire come reagirà l'articolazione alle sollecitazioni. Dalla risonanza magnetica si vede che non è ancora guarito ma aspetto di allenarmi sul terreno di gioco". In casa Lazio, la società sta pensando di sfoltire la rosa. Meghni è uno dei giocatori in bilico: "Per il momento credo che il mio futuro sia alla Lazio, soprattutto se tra qualche mese dovrò sottopormi ad un'operazione chirurgica. Sarà difficile trovare squadra da infortunato. Ho ancora due anni di contratto con il club biancoceleste e penso che li rispetterò".




