Lazio, Muslera: "A breve il rinnovo"
Riccardo Mancini
In silenzio, lavorando con caparbietà, si è ripreso la Lazio. Qualche anno fa, nessuno si sarebbe mai immaginato che Fernando Muslera avrebbe potuto rappresentare il portiere della Lazio del futuro. Ha sovvertito i pronostici, ha fatto ricredere anche i più scettici. Ora l'estremo difensore uruguaiano è uno dei punti fermi di questa squadra vincente, il primo posto è merito anche dalle sue parate e della sicurezza che è riuscito a trasmettere all'intero pacchetto arretrato: "La convinzione e la voglia di riprenderci dopo la brutta annata della scorsa stagione era tangibile già durante il ritiro estivo - ha esordito ai microfoni di Sky Sport il numero 86 biancoceleste-. Ho visto un gruppo completamente diverso, consapevole di poter far bene, nello spogliatoio c'è sempre tanto entusiasmo. Lo Scudetto? Resto convinto che il nostro obiettivo debba essere la salvezza. Una volta raggiunta quota 40 punti, potremmo pensare ad altri traguardi. La Champions? Potremmo parlarne solamente nel girone di ritorno...La sfida di domenica col Palermo per me sarà importante: ritroverò due persone che hanno creduto tanto in me come Rossi e Sabatini. Non smetterò di ringraziarli".
Solitamente, nel campionato di serie A, chi è primo all'ottava giornata, vince lo Scudetto..."Se lo dicono le statistiche, bisogna crederci...Ad ogni modo, il segreto delle nostre vittorie è la voglia di fare bene, il bel gioco e l'umiltà che regna tra noi. A nostro favore potrebbe giocare il fatto di non avere impegni infrasettimanali, da questo punto di vista siamo avvantaggiati rispetto agli altri. L'impegno in Europa è una situazione non semplice da gestire, lo abbiamo capito sulla nostra pelle. Anche l'Inter, ad esempio, ieri sera era provata dalle fatiche di Champions".
La svolta, nella scorsa stagione, si ebbe nel momento in cui la squadra si rifiutò di usufruire dell'ausilio del mental coach: "Era una figura che non serviva alla squadra, nel ritiro di Norcia siamo stati bravi ad uscire da soli dalla crisi che ci attanagliava. Reja, poi, è stato fondamentale. E' una persona che, grazie al suo lavoro e alla sua esperienza, ha preso in mano la situazione e ci ha trasmesso concetti importanti, prendendoci da parte uno per uno".
La crescita di Muslera, da quello sciagurato Lazio-Milan, è stata esponenziale: "Ho scordato in fretta quella bruttissima prestazione. Sono riuscito a maturare più in fretta di quanto potessi immaginare. Il Mondiale in Sudafrica, poi, mi ha fatto crescere tanto e mi ha dato importanti stimoli per la nuova stagione".
Infine, il pensiero di Fernando, non può non andare al futuro. Con Fonseca, l'agente del portierino uruguaiano, la Lazio sta cercando da tempo un punto di incontro. Le prossime settimane saranno decisive in tal senso: "Io voglio rinnovare con la Lazio, sono certo che presto il tutto si concluderà positivamente. Manca solamente qualche dettaglio".




