Lazio, Pablo Pintos oggetto misterioso
Riccardo Mancini
AURONZO DI CADORE - Punto interrogativo. Potrebbe essere definito tranquillamente così il nuovo acquisto della Lazio, Pablo Pintos. Il terzino proveniente dall'Uruguay, infatti, in questi primi 14 giorni di ritiro, non ha affatto convinto mister Reja e gli addetti ai lavori. Il tecnico biancoceleste lo richiama spesso in allenamento, cerca di spronarlo fornendogli continuamente indicazioni tattiche, provando ad inserirlo nei suoi schemi. Le risposte, però, fino a questo momento sono state piuttosto deludenti. In più c'è anche il problema relativo allo status da extracomunitario ed al suo contratto: l'accordo, nonostante sia già stato siglato, non è ancora stato depositato in Lega.
La Lazio sta ancora riflettendo, Pintos, nonostante sia stato designato da alcuni organi di informazione sudamericani e non come "Il Nuovo Maicon", ha letteralmente deluso le aspettative fino a questo momento, e, molto probabilmente, verrà girato altrove: timoroso, impreciso, quasi impaurito, è la brutta copia del giocatore che ha ben figurato con il San Lorenzo negli scorsi mesi. Il tutto ha trovato conferme anche nelle dichiarazioni rilasciate ieri sera dal presidente Lotito in conferenza stampa: "Ci sono state delle problematiche di carattere tecnico, al momento opportuno la società farà le valutazioni che deve fare, in accordo con tutti, ma non ci sono conflittualità". Il ragazzo, dal canto suo, sembra essersi integrato bene all'interno del gruppo, scherza e ride con tutti, ma le prove fin qui offerte con la maglia biancoceleste, specie l'ultima di ieri contro il Vicenza, hanno lasciato tutti con l'amaro in bocca, in primis Reja che, attualmente, preferisce di gran lunga dar spazio ad un giovane di belle speranze come Luis Pedro Cavanda, piuttosto che puntare sull'uruguagio. Si attende un incontro chiarificatore con l'agente Daniel Fonseca nei prossimi giorni, presumibilmente al termine del ritiro di Auronzo di Cadore, momento in cui il tecnico capitolino stilerà un primo resoconto sul ritiro veneto. In tal senso, c'è da dire che la società biancoceleste non ha ancora abbandonato la pista Hernanes: il fantasista brasiliano continua a restare il sogno proibito (soprattutto per il costo del suo cartellino, ndr) di mister Reja ma Lotito e Tare hanno promesso un colpo importante in quella zona del campo. C'è comunque da liberare la casella da extracomunitario: per questo Pintos, vero e proprio oggetto misterioso di questa prima parte di stagione (assieme al connazionale Gonzalez, ndr), è sempre più lontano dalla Lazio...




