Lazio, Pablo Pintos verso l'addio
Riccardo Mancini
Hernanes "taglia" Pablo Pintos. Era nell'aria, la svolta negativa per l'esterno destro uruguaiano è arrivata proprio al termine del ritiro di Auronzo di Cadore. "Ora manco solo io", aveva spiegato l'ex San Lorenzo tra le Tre Cime di Lavaredo, commentando il deposito del contratto in Lega del connazionale Avaro Gonzalez. L'attesa resterà vana, la casella da extracomunitario, nella Lazio, sarà occupata proprio dal centrocampista brasiliano del San Paolo, puntello di qualità e personalità caldeggiato con insistenza dallo stesso Reja. Mentre attendeva con ansia la fumata bianca per Hernanes, il tecnico goriziano testava potenzialità e caratteristiche dell'uruguagio, che nelle tre settimane di ritiro ha patito oltremodo i carichi di lavoro del preparatore Luigi Febbrari.
L'esame non è stato superato, su quella corsia opera già con successo Lichtsteiner, Scaloni e Cavanda sono alternative affidabili, ma le responsabilità maggiori vanno addebitate al volta faccia della Federazione, che in largo ritardo ha messo un freno al tesseramento degli extraeuropei. Il colpo Hernanes, poi, l'ha allontanato definitivamente dalla sua prima stagione in biancoceleste. Ora il suo futuro è tornato in bilico, ma sarà gestito ancora dal club capitolino che, in accordo con il manager Daniel Fonseca, già da tempo sta sondando la possibilità di "parcheggiarlo" all'estero. Si era parlato di un momentaneo ritorno al San Lorenzo, ma stando agli ultimi rumors, la destinazione prescelta dovrebbe essere la Spagna.




