Lazio, Poulsen non rimpiange il rifiuto
Riccardo Mancini
Fu ad un passo. Nel mese di gennaio, quando la situazione di classifica era tutt'altro che positiva e il tecnico di allora, Davide Ballardini, era nell'occhio del ciclone, la Lazio fu vicinissima a chiudere l'affare con la società danese dell'Aarhus per l'acquisto del centrocampista (e all'occorrenza anche difensore) 26enne Jacob Poulsen. All'ultimo minuto, però, il cursore di fascia destra ci ripensò, dopo aver ascoltato il consiglio del ct della propria Nazionale. "Resta in Danimarca. Avrai maggiori possibilità di guadagnarti un posto per il Mondiale in Sudafrica". Detto, fatto. Poulsen rispose picche alla proposta della Lazio, preferì terminare la stagione con la maglia della squadra nord-europea, lasciando, però, aperti alcuni spiragli in vista del mercato estivo: "Faccio i mondiali e poi prenderò in seria considerazione la possibilità di approdare alla Lazio. Bisogna ancora definire alcune piccole cose, ma la decisione è presa e ne sono felice". Anche Claudio Lotito, a suo tempo, confermò la ferma volontà da parte della società di acquistare il giocatore, ma finora non si sono avuti sviluppi.
Possibile che la dirigenza capitolina abbia deciso di virare su altri obiettivi (vedi Pablo Pintos, ndr). Ora, dopo alcuni mesi vissuti in sordina ed adesso che il posto per il Sudafrica è cosa certa, il biondo laterale è tornato a parlare ai microfoni della stampa danese del suo secco "no" ad una delle società più importanti del calcio italiano: "Non sono per nulla rammaricato per la decisione presa a gennaio. Non mi sono assolutamente pentito, anche perchè pochi giorni dopo il mio rifiuto l'allenatore che aveva dato il proprio benestare al mio approdo alla Lazio è stato esonerato. Chissà come sarebbero andate le cose se fossi andato a giocare per la squadra biancoceleste e che fine avrei fatto...". Poulsen ha un contratto che lo lega all'Aarhus fino al 2012, ma il suo futuro è ancora in dubbio: "E' presto per dire dove andrò a giocare il prossimo anno. Nei prossimi giorni se ne saprà di più".




