Lazio, querelle Matuzalem: la proposta dell'agente
Riccardo Mancini
Querelle Matuzalem, ennesimo capitolo. Il regista brasiliano sta finalmente salendo in cattedra con la maglia della Lazio, sta riscrivendo la sua storia biancoceleste a suon di buone prestazioni, con classe cristallina e tocchi magici, ma il suo futuro continua ad essere appeso ad un filo sottile ed a rappresentare una partita complicata che il mediano carioca dovrà disputare tra campo e tribunali. Se lo Shakhtar, infatti, ex club di appartenenza del centrocampista sudamericano, non dovesse incassare i 12 milioni di euro chiesti dalla Fifa, e mai pagati dal Real Saragozza, il brasiliano sarà sospeso fino all'eventuale pagamento. Così fanno sapere dall'organo internazionale già da diverse settimane. Tempi stretti, quindi: a novembre, teoricamente, è previsto lo stop da parte della Fifa, la quale, entro la fine di ottobre, invierà un fax al numero 11 biancoceleste ed alla società spagnola con l'ultima richiesta di pagamento. Serve una soluzione a breve termine. Il suo agente, Umberto Fusco, nei giorni scorsi, intervenuto ai microfoni di Radio Sei, si era detto fiducioso e convinto che il suo assistito non corra alcun rischio di essere squalificato ("Al 90 % non subirà conseguenze"...aveva dichiarato, ndr). A tal proposito, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de lalaziosiamonoi.it, lo stesso legale del calciatore sarebbe al lavoro per trovare il giusto viatico per far uscire illesi il giocatore stesso e la Lazio da questa annosa vicenda. Ieri, infatti, Fusco era a colloquio a Villa San Sebastiano con il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Ore e ore di parole, idee, opinioni, un confronto serrato tra le parti che ha portato ad una proposta finale da parte dell'amico-agente di Matuzalem: Fusco ha chiesto, infatti, alla società capitolina di scrivere una lettera al Real Saragozza (e, per conoscenza, anche alla Fifa, ndr) per esortare il club spagnolo ad ottemperare agli adempimenti riguardanti l'indennizzo da dover corrispondere agli ucraini dello Shakhtar.
Se ciò non dovesse avvenire, la posizione del calciatore sarebbe sempre più in bilico. Matu rappresenta un elemento di assoluto spessore all'interno della rosa di mister Edy Reja. Il tecnico goriziano lo sta alternando, con successo, a Cristian Ledesma, gli sta ritagliando un ruolo di spessore all'interno della sua nuova Lazio, tutta estro, geometrie e fantasia, punta deciso su di lui per riscrivere la storia della sua squadra e dello stesso regista sudamericano con la maglia biancoceleste. Perderlo rappresenterebbe un danno di assoluta rivelanza. La società, nel frattempo, ha preso tempo. Sta riflettendo sul da farsi, vuole vederci chiaro sulla vicenda, sta vagliando la proposta di Umberto Fusco, pronto a dare battaglia fino in fondo, anche nel caso in cui la Fifa dovesse inaspettatamente decidere di squalificare il numero 11. Trapela, comunque, ottimismo da parte dell'entourage del giocatore. Per scongiurare il pericolo squalifica, infatti,si punterebbe ad una soluzione che la Fifa potrebbe aver già preso in considerazione: bloccare il mercato in ingresso del Saragozza o agevolare il pagamento attraverso una contropartita tecnica da girare allo Shakhtar piuttosto che condannare lo stesso Matuzalem ad una sanzione pecuniaria e ad uno stop da gare ufficiali. A giorni, quindi, potrebbero esserci importanti novità in merito. Reja incrocia le dita, non vuole nemmeno ipotizzare un campionato senza uno dei pilastri della sua nuova creatura....




