Lazio-Radu, rinnovo complicato
Riccardo Mancini
Chiusa la sessione estiva del calciomercato senza ulteriori botti, dopo il colpo-Hernanes, la Lazio è pronta a gettarsi a capofitto sui rinnovi di contratto di alcuni dei giocatori di maggior spessore presenti all'interno della rosa di mister Reja. Conclusa positivamente la vicenda con l'argentino Ledesma (rinnovo firmato fino al 2015, ndr), infatti, Lotito e Tare sono chiamati ad affrontare due situazioni delicate. La prima riguarda Fernando Muslera. A fine agosto, quando l'accordo con il portiere uruguaiano sembra essere una semplice formalità, le difficoltà nel piazzare Pablo Pintos (assistito anch'egli da Fonseca ed in esubero a causa della presenza di Hernanes come unico extracomunitario, ndr), poi trasferitosi al Getafe, hanno fatto temere il peggio. Ma il passaggio al club spagnolo ha sgomberato il campo da qualsiasi equivoco ed ha fatto rientrate il problema. "Non ci saranno problemi per il rinnovo di Muslera", ha fatto sapere il manager dell'estremo difensore sudamericano.
Ma mentre la situazione del numero 86 biancoceleste sembra essersi definitivamente risolta, non si può dire altrettanto di quella relativa a Stefan Radu. Di rinnovo col difensore rumeno se ne era parlato già diversi mesi fa. Poi un lungo silenzio, che non ha fatto altro che gettare oscure ombre sul futuro nella Capitale del centrale difensivo. Mancini ed il City lo stimano da tempo, il suo amico Kolarov è pronto ad accoglierlo a braccia aperte, i suoi agenti, i fratelli Becali, vorrebbero quantomeno raddoppiare l'attuale stipendio (circa 400mila euro), ma Lotito, per il momento, prende tempo. Radu, in scadenza di contratto il 30 giugno 2012, potrebbe utilizzare l'art.17 già durante la prossima estate. Per la Lazio rappresenta un punto di riferimento fondamentale, sarebbe assurdo perdere una delle colonne portanti della difesa di mister Edy Reja con cotanta leggerezza.




