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Lazio, Reja: "Dobbiamo cambiare mentalità"

Lazio, Reja: "Dobbiamo cambiare mentalità"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
domenica 28 febbraio 2010, 10:322010
di Vincenzo Vitiello
fonte sslazio.it

"Quattro punti in tre partite non sono da buttare via. Abbiamo disputato un buon primo tempo, ma alla fine abbiamo avuto paura di portare a casa il risultato. I ragazzi sono affranti". Queste la parole di Edy Reja nella conferenza stampa post partita di Lazio - Fiorentina, riportate dal sito ufficiale della Società sslazio.it

"Abbiamo disputato un buon primo tempo - afferma il tecnico biancoceleste- "Ma alla fine abbiamo avuto paura di portare a casa il risultato. I ragazzi sono affranti". Una considerazione sulla gestione della gara dopo il vantaggio. "Abbiamo tenuto bene, poi sono stato obbligato a sostituire Siviglia e Brocchi perché erano infortunati, avrei voluto far entrare Zarate ma non ho potuto. Penso che senza quei due cambi avremmo portato in porto i tre punti".

Reja ha sottolineato un aspetto riguardante le difficoltà del momento di una squadra non abituata a lottare per questo tipo di classifica:
"Dobbiamo cambiare mentalità, e abbiamo bisogno dell'appoggio della gente".

Il mister Reja ha applaudito le persone che sono entrate alla stadio Olimpico per la partita, ribadendo che in questo momento la squadra ha bisogno di affetto,
"Solo l'appoggio e l'aiuto della tifoseria ci può aiutare a uscire da questo brutto momento. Non capisco le reazioni dei tifosi, ma le rispetto".

L'allenatore ha poi chiarito l'episodio del suo allontanamento
"Ho protestato con l'arbitro per il fallo su Hitzlsperger di Marchionni, che per me meritava il giallo. Ho alzato troppo la voce, ma non ho mai offeso il direttore di gara".

Infine, il tecnico biancoceleste ha affermato che
"ogni gara diventa importante, e dobbiamo giocare partita per partita"