Lazio, Reja: "Il nostro non è un problema fisico, ma psicologico"
Redazione TMW.
"Il nostro non è un problema fisico, ma psicologico". Questo il pensiero del tecnico Edy Reja dopo la partita con il Bari. "Dobbiamo renderci conto che la situazione è difficile, ma non ancora drammatica".
L'allenatore biancoceleste sprona i suoi ragazzi: "Durante la settimana vedo determinazione e intensità, cose che non ritrovo la domenica in partita. Questi sono ragazzi che possono fare molto, e da loro mi aspetto il 100%".
Poi una valutazione sulla gara: "Abbiamo cominciato bene, alla fine del primo tempo il Bari ha fatto un tiro e ha segnato. Nella ripresa abbiamo giocato con un buon ritmo, e poi c'è stato l'episodio della seconda rete. Il rigore sul due a zero poteva riaprire la gara, ma purtroppo l'abbiamo fallito".
Una parola sul doppio cambio con protagonista Thomas Hitzlsperger: "L'ho messo in campo al posto di Matuzalem per provare anche soluzioni da fuori area, quindi ho deciso di toglierlo per garantire più possibilità d'inserimento con Mauri".
Su Ledesma: "Il primo tempo ha sbagliato qualche passaggio, ma nella seconda metà è cresciuto e ha giocato bene. Mi auguro di trovarlo al massimo già da domenica prossima". Un invito, quello a dare il massimo, non solo al centrocampista argentino, ma all'intera squadra: "Ognuno deve pensare di mettere tutto quello che ha, solo in questo modo possiamo risalire da una classifica deficitaria".
Un problema anche tattico: "Devo trovare soluzioni dal centrocampo in su, bisogna mettere le punte in condizioni di fare gol".
"Prepariamo partita dopo partita non sulle caratteristiche dell'avversario, ma sulle nostre". Reja torna sul momento della squadra: "Siamo bloccati, dobbiamo fare risultato per ritrovare la fiducia. I ragazzi devono trovare la lucidità per affrontare questo tipo di campionato".
Una parola anche sui tifosi: "Sono dispiaciuto per i cinquantamila di oggi, perchè sono andati via delusi".




