Lazio, Reja: "La nostra gente merita una grande serata"
Redazione TMW.
Alla vigilia del big match dello stadio Olimpico contro il Milan, Edy Reja lancia le linee guida per dare continuità al trend positivo di inizio stagione. Contro i rossoneri di Allegri, il tecnico goriziano chiede un'altra prova di carattere e personalità, con attenzione dal punto di vista difensivo e cinismo nei ribaltamenti di fronte. Il successo di Firenze ha innescato un processo di crescita, ma il lavoro non è terminato: "Stiamo operando anche dal punto di vista mentale per acquisire ulteriori convinzioni - spiega il tecnico carnico nella conferenza stampa pre-gara - . Sotto questo punto di vista siamo ancora all'inizio, ma da inizio stagione ad oggi c'è stata una crescita costante, anche se non è facile trovare immediatamente il bandolo della matassa. Stiamo acquisendo quella sicurezza di cui ho sempre parlato sciorinando un buon gioco, ma bisogna ancora crescere dal punto di vista caratteriale. Durante la settimana stiamo lavorando benissimo, abbiamo recuperato tutti e le scelte sono sempre difficili. Siamo sulla buona strada, ma non abbiamo raggiunto ancora l'optimum".
Contro il Milan, la Lazio sarà anche chiamata a sfatare un tabù: contro i milanesi la vittoria manca da ben 12 anni: "Sono fiducioso, adesso stiamo bene fisicamente e mentalmente. Per quanto mi riguarda quando ero a Napoli ho vinto con tutte le grandi squadre ad eccezione della Roma. Mi auguro che anche in questa esperienza con la Lazio si possa continuare così. Dopo tre partite giocate bene, gradiremo molto un buon risultato con il Milan, anche se l'inizio non è determinate. I valori veri si vedranno alla fine".
Con il trascorrere delle gare sta prendendo quota anche il Profeta: "Hernanes dovrebbe crescere di pari passo con la squadra. Sta iniziando a capire il calcio italiano e la sua intensità. Per quanto mi riguarda sta avendo un ottimo rendimento, ma sono certo che possa fare molto di più. Quando è a metà campo deve giocarla subito, poi quando è in avanti può provare anche la soluzione personale. E' giusto che tenti, ma quando ci sono le condizioni. Ha già grandissima considerazione, iniziano già a fargli gabbia intorno".
Uno dei dubbi della vigilia riguarda proprio la disponibilità di Francelino Matuzalem che ieri si è fermato a causa di un affaticamento muscolare: "Ha avuto questo problemino, ogni tanto dopo le partite ha bisogno di recuperare. Ora abbiamo altri due allenamenti a disposizione, poi vedremo se sarà a disposizione".
Chi, invece, tornerà a disposizione è Sergio Floccari: "Sta lavorando già da una settimana, è recuperato al 100 per cento, anche se non so quanto potrà resistere. Sarà convocato poi deciderò se schierarlo o no dall'inizio".
Al fianco del calabrese potrebbe tornare in campo dal primo minuto anche Mauro Zàrate: "Sta lavorando bene, è disponibile anche lui. Deve arrivare il suo momento, quando arriverà lo deve sfruttare. Non voglio che sul suo conto si creino attese particolari, deve pian piano ritrovare sicurezze in se stesso. Quando sarà il momento lo impiegherò, domani forse anche dall'inizio".




