Lazio, Reja: "La zona champions a fine stagione? Straordinario"
Francesco Specchia
Lo scudetto è ancora un affare per altre, come Milan, Juve, Inter e Roma. Edy Reja si gode il secondo posto in classifica con cui la sua Lazio chiude il 2010, guarda al futuro con ottimismo, puntando a obiettivi intermedi.
"Raggiungere la Champions sarebbe per noi straordinario" dice il tecnico biancoceleste ospite di radio anch'io lo sport. Lazio e Napoli, entrambe seconde, si propongono comunque come le anti-big a due giornate dal giro di boa della stagione.
"Abbiamo dimostrato costanza di risultati - spiega Reja -. Punti di contatto con il Napoli? Direi di sì, perché la filosofia è la stessa, si parla molto di gruppo, Mazzarri dà stimoli come avviene da noi. Per conquistare lo scudetto Milan, Inter, Juve e Roma sono le più titolate, ma è chiaro che se davanti zoppicano e noi continuiamo ad avere questo rendimento, allora possiamo inserirci nella corsa. Io dico però che raggiungere la Champions per noi sarebbe straordinario".
La forza della Lazio resta il gruppo. "Il discorso individuale va abbandonato, si deve parlare solo di squadra e di gruppo - continua l'allenatore - gestire questi giocatori diventa difficile, tutti vorrebbero giocare e allora bisogna coinvolgerli nel gruppo". Reja torna a parlare della sostituzione di Zarate nel match con l'Udinese, contestata dai tifosi. "Mi dispiace che succeda questo, siamo secondi e facciamo bene. Non ho dei fenomeni, ho dei buoni giocatori e quando faccio il cambio mi prendo le mie responsabilità - conclude - mi sono dispiaciuti i fischi. Vorrei che la gente accettasse qualche cambio. Mercato? Se deve arrivare qualcuno deve essere di qualità altrimenti restiamo così".




