Lazio, Reja: "Ledesma? Basta, o rinnova e viene ceduto"
Redazione TMW.
Ha incantato i 10 mila dell'Olimpico con giocate di alta scuola, ha guadagnato (e poi trasformato) il rigore del 2-1 con un gioco di gambe tipicamente brasileiro, ha sfornato assist a ripetizione, tra i quali quello che ha permesso a Sergio Floccari di fissare il risultato sul 3-1. La prima in maglia biancoceleste di Hernanes è stata letteralmente sfavillante. Il primo commento a caldo è del tecnico Edy Reja che in conferenza stampa è apparso visibilmente soddisfatto anche se non sorpreso: "Non serviva un'ulteriore conferma della sua forza, noi lo seguivamo da molto tempo - ha esordito il tecnico carnico - . C'eravamo sopra da almeno tre mesi, è stata una lunga e snervante attesa, anche perché in alcuni momenti ci sono state delle difficoltà. Lui è un calciatore che può giocare in tutte le zone del campo, ha qualità di interdizione ed è intelligente. Stasera avete visto quanto sia bravo nello stretto - continua Reja - , Ha grande capacità di inserimento, è davvero un ottimo giocatore. Speriamo che riesca subito ad adattarsi, anche perché di solito i brasiliani ci mettono un po' di tempo a farlo, soprattutto in Italia, dove gli spazi sono pochi. Siamo fiduciosi perché lui ha la testa giusta".
Per una "new entry" che ha destato subito una ottima impressione ce n'è un'altra che deve ancora mostrare le sua potenzialità: "Non giudichiamo oggi le qualità di Garrido - spiega Reja - . Lui può dare molto di più, ma non è ancora fisicamente pronto. Viene da un infortunio, non ha fatto la preparazione, piano piano migliorerà. Oggi l'ho visto un po' lento, ma ha importanti doti in fase di spinta. Mi auguro che entri pesto in forma, lo attenderemo, ma nel frattempo ho la soluzione alternativa di Del Nero".
Un uomo che poteva rivelarsi utile in quella zona di campo era Luciano Zauri. Dopo aver svolto l'intero ritiro con la Lazio è stato però ceduto alla Sampdoria: "E' un calciatore che stimavo molto, ma lui era perfetto per una linea a quattro di difesa. Può essere utile anche come quinto di centrocampo, ma in quella zona punto su calciatore maggiormente di spinta".
Su un argomento Reja è molto chiaro e sincero, quello relativo al rinnovo contrattuale di Ledesma. Domani il playmaker argentino incontrerà la società per definire il suo futuro, sarà l'ultima possibilità, altrimenti il calciatore uscirà dai programmi del tecnico goriziano:
"Ho fatto pressione con il presidente e con il calciatore, ero presente all'incontro di 10 giorni fa, Lotito attendeva una risposta perché il giocatore non voleva discutere di contratto senza l'agente. Io mi sono preoccupato di farli avvicinare, ma non più tardi di domani. Domani o c'è o non c'è, io non voglio compromessi di nessun genere, o fa parte del nostro progetto o altrimenti va sul mercato e si trova un'altra soluzione. Non accetto vicende come quelle dello scorso anno, non voglio elementi che hanno in mente altre situazioni. Chi sta qui deve farlo al 100 per cento. Ho detto la presidente di chiudere questa vicenda, siamo già due mesi che andiamo avanti e va chiusa".
Dal punto di vista tecnico-tattico va registrato ancora molto sul fronte difensivo: "Prendiamo dei gol che non possiamo prendere, tendiamo spesso a salire facendo la zona, invece i calciatori avversari vanno seguiti dentro l'area, senza fare il fuorigioco. Dietro siamo in tre, uno esce in anticipo e gli altri due vanno a chiudere, questo dobbiamo fare. C'è ancora da lavorare, ora siamo al 70 per cento, ma solo le partite di campionato ti danno l'intensità che serve, la fatica organica. Possiamo anche fare ore di allenamento, ma abbiamo bisogno di fare le gare e piano piano crescere. Auguriamoci di centrare subito dei risultati per poter lavorare con serenità".




