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Lazio, Reja: "Prima sfoltire la rosa e poi acquisti mirati"

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Redazione TMW.
venerdì 14 maggio 2010, 14:192010
autore Redazione TMW.
14.05.2010 14:192010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Il tecnico biancoceleste incontra la stampa prima dell'ultima gara di campionato. L'argomento principale è il futuro ed il mercato. Ecco quanto riportato Lazialita.com:

Vigilia con uno spirito tranquillo, cosa vale veramente questa partita?
"Vale per continuare quello che abbiamo fatto fino ad ora, vogliamo terminare bene e indipendentemente dal risultato vorrei fare i 90 minuti con intensità. Ieri abbiamo fatto questo pranzo tutti insieme, è stato bello. Anche con tranquillità e serenità. Domani però dobbiamo essere attenti perchè l'Udinese ha buoni giocatori sono veloci e pericolosi davanti".

Stagione fallimentare?
"Non sono d'accordo con stagione fallimentare. Da quando sono arrivato abbiamo fatto bene anche se le aspettative ad inizio campionato erano diverse. Però poi ci sono state davvero le possibilità di retrocedere. Dobbiamo considerare tutto, dalle prestazioni positive degli ultimi mesi dobbiamo prendere il meglio. Dobbiamo considerare anche questo in estate. La lista dei trasferimenti ha il suo valore ma non si prendono giocatori tanto per prenderli, bisogna focalizzare, puntare sui giovani. Poi comunque sarà il presidente a decidere, io do il mio parere, ma poi se la vedono loro".

Lo zoccolo duro passa per la conferma di Ledesma?
"È auspicabile lasciarsi alle spalle tutti i problemi extra-campo di questa stagione. La Lazio deve ripartire da zero facendo delle considerazioni decisive: ogni componente di questa squadra deve sentirsi parte di un progetto. Ogni giocatore deve sentirsi importante in modo che ognuno dia il massimo. Mi piacerebbe che i giocatori entrino in quest'ottica. Auguriamoci che il progetto Lazio possa entrare definitivamente in ballo e che possa durare anni. Poi le strategie di mercato sono complesse, però mi piacerebbe che lo zoccolo duro dei giocatori che sono qui attualmente possa restare quello in modo da poter ripartire l'anno prossimo con già molte garanzie".

Avete pianificato con il Presidente?
"Ci siamo parlati telefonicamente ma non abbiamo ancora pianificato. Sicuramente la mia volontà è di sfoltire la rosa, lavoro con un nucleo di giocatori prestabilito e questo deve essere chiaro da subito. E' molto importante l'aspetto umano, quest'anno ho cercato di coinvolgere tutti, anche coloro che avevano problemi tipo Bonetto e Manfredini, per questo mi hanno ringraziato proprio pochi giorni fa".

Tra quelli che tornano spicca il nome di Zauri e dei giovani che hanno fatto bene in serie B tipo Mendicino e Kozak...
"Assolutamente, ben vengano giocatori come Zauri. Per quanto riguarda i giovani i spazi ci sono, ma bisogna vedere anche chi andrà via e dove si libereranno".

E chi ha avuto meno spazio, tipo Zarate?
"Di Zarate si conosce il rendimento dello scorso anno. Da quando sono arrivato io è diverso. Faccio le mie valutazioni esclusivamente su quello che vedo sul campo. Chi si allena alla grande con impegno massimo con me gioca. L'allenatore non deve fare un discorso di cuore ma deve mettere in campo la squadra più competitiva possibile in modo da fare risultato. Devo considerare le garanzie. Poi vanno valutate anche le situazioni tattiche parlando con i giocatori mi hanno detto che con questo modulo si trovano benissimo, certo dipenderà da chi deve arrivare".

Qual è secondo lei il posto che compete ad una squadra
come la Lazio?

"Io spero e mi auguro che l'anno prossimo si giocherà a ridosso della coppa Uefa e potesse centrare questo tipo di obiettivo. Come prima stagione si dovrà tenere in considerazione anche le opportune modifiche. I problemi sono molteplici e possono esserlo maggiormente con una squadra in cui ci sono alcuni innesti. Io non sono abituato a promettere".

Floccari rimane?
"Sono valutazioni che farà la società certo quello che ha dimostrato quest'anno è che ha valori importanti".

Quale reparto va rinforzato di più?
"A metà campo abbiamo bisogno di qualcosa senz'altro, intendo anche giocatori esterni eventualmente per sostituire chi non resta. In attacco qualche accorgimento va fatto, mentre la difesa è il reparto che mi preoccupa di meno".

Nel caso non si risolvessero i problemi lei se la sentirà ugualmente di continuare alla guida della Lazio?
"Se la situazione sarà sistemata subito siamo più contenti tutti ma so benissimo che non è facile mettere le cose apposto prima della partenza per il ritiro. Comunque ho intenzione di andare ad Auronzo con il nucleo di giocatore già stabilito".

A proposito di Cruz le ha già detto qualcosa in merito al suo possibile ritiro?
"Ha una mezza idea, ma ancora non ha deciso. Parlerò con i ragazzi prima di salutarci mi confronterò con ognuno di loro e mi diranno quello che pensano ed io farò lo stesso".

Cè qualche giocatore che le ha già detto le intenzioni per il prossimo anno?
"Loro sanno come stanno le cose, si rendono conto della situazione e chi non trova spazio sa di dover cercare fortuna altrove".

Fonte: Lazialita.com