Lazio, Reja: "Ripartiamo dal carattere ma rigore inesistente"
Riccardo Mancini
Al termine della sconfitta per 3-1 maturata in casa del Palermo, il mister biancoceleste Edy Reja ha analizzato la gara ai microfoni di Sky: "I due gol iniziali da parte dei rosanero ci hanno tagliato le gambe. E qui a Palermo non è mai facile rimontare un simile svantaggio. Abbiamo concesso troppi spazi nella parte iniziale, loro sono molto rapidi in avanti ed abbiamo subito le loro offensive, nonostante avessimo preparato la gara nei minimi dettagli. Vorrei, però, rivedere l'episodio del rigore. Si capisce chiaramente che Miccoli si è buttato, non l'ha neanche toccato, e sarebbe da ammonire lui: rigore inesistente ed ammonizione per Muslera, peraltro diffidato . Oltre al danno la beffa. E questo mi dispiace. Pazienza, ci stanno anche gli errori. La mia squadra ha dimostrato, a differenza di altre volte, una grande reazione. Bisogna ricominciare da qui. Abbiamo subito 2 gol di troppo, loro sono una buona squadra ma anche la mia lo è.
L'approccio, probabilmente è stato sbagliato, sapevamo che sarebbero partiti forte, abbiamo cercato di mantenere un certo tipo di equilibrio, ma loro avevano giocatori troppo liberi tra le linee e ne hanno approfittato. Non siamo riusciti a chiudere a dovere le loro iniziative. Abbiamo ritardato nelle marcature, nell'aggressività, negli anticipi. Abbiamo rinculato per dieci quindici minuti e non è così che ci si difende, ma attaccando ed aggredendo l'avversario quando è in possesso di palla. Dobbiamo correggere questo tipo di atteggiamento. Zàrate? La Lazio non è solo lui. Capisco che sia spesso motivo di discussione. Il problema del gol e degli attaccanti si può risolvere. Sono certo che il periodo negativo passerà , abbiamo giocatori molto bravi che hanno mezzi straordinari, hanno ancora timore e poca convinzione in loro stessi. Se questa squadra riuscisse a trovare la giusta convinzione ed il giusto assetto tattico potrà esprimersi a buoni livelli...".




