Lazio, Reja: "Tifosi soddisfatti, bene così"
Riccardo Mancini
In volo con l'aquila. Una serata da brividi, densa di emozioni e contenuti tecnici. Al cospetto del Milan, la Lazio ha mostrato il suo lato fiero e spavaldo, ha risposto botta su botta alle iniziative di Ronaldinho e compagni, ha saputo soffrire e reagire nel momento più difficile. Era nel destino che la gara di questa sera sarebbe stata ripresa con gli artigli, in onore di quell'aquila che a pochi minuti dal fischio d'inizio ha mozzato il fiato del popolo biancoceleste. E' una Lazio con carattere e personalità, così come da tempo chiede a gran voce Edy Reja. Anche oggi il tecnico goriziano ha sorpreso per le sue scelte. Ha avuto il coraggio di rinunciare al navigato Lichtsteiner, gettando nella mischia la sfrontatezza di Cavanda, ha tenuto ai box ancora una volta Mauro Zàrate in nome di un assetto più equilibrato, pensato per esaltare le qualità di Hernanes. Anche contro il diavolo, il Profeta è risultato decisivo, non solo in occasione della rete del pareggio firmata da Sergio Floccari. Scelte coraggiose con il fine di esaltare il bene comune. Le polemiche dei giorni più grigi sono lontane e il ritrovato entusiasmo dei tifosi ne rappresenta una prova schiacchiate. Tutto d'un fiato, tutto nell'arco di 90', tutto ritratto nel volto teso, ma soddisfatto, dell'artefice di questa nuova Lazio: "Abbiam cercato di renderci pericolosi il più possibile - ha esordito in conferenza stampa il tecnico carnico riavvolgendo il nastro della storia - . Abbiamo avuto buone opportunità, in particolare nel primo tempo con Mauri. Per il resto la squadra si è chiusa molto bene, abbiamo cercato in anticipo, abbiamo accorciato nelle zone laterali e su Ibrahimovic centralmente. Poi siamo ripartiti come avevamo pensato, ma delle volte sono gli episodi a decidere le gare, se fosse entrato quel tiro di Mauri sarebbe diventato tutto più facile. Poi, quando siamo andati sotto immeritatamente ci siamo rimasti un po' male. I ragazzi hanno dimostrato ancora una volta grande determinazione, carattere, voglia di raggiungere il risultato. In occasione della rete ha fatto un grande numero Hernanes, l'ha messa in mezzo, poi è arrivato Floccari che l'ha messa dentro con tutta la forza. Abbiamo raggiunto questo risultato per la soddisfazione di tutti, anche questa sera tutti hanno fatto una prestazione eccellente. Ho fatto la scelta di far riposare Matuzalem e Lichtsteiner in via precauzionale, ma anche in virtù delle caratteristiche del Milan e diciamo che ci è andato bene, sia per il risultato che per il gioco che abbiamo espresso. Penso che la gente sia andata via soddisfatta".
La Lazio passiva e remissiva della scorsa stagione sembra non esistere più. Ora c'è una compagine equilibrata, ma sempre vogliosa di imporre le proprie qualità: "Quando giochi con squadre del valore del Milan è chiaro che devi anche badare alla fase difensiva, devi formare delle gabbie e muoverti bene senza pallone. Basta un attimo e questi campioni ti colpiscono, come poi è stato con Ibrahimovic. I ragazzi si stanno applicando, questi risultati sono il premio per il loro grande sacrificio. Sono gratificati delle loro prestazioni, sono soddisfatti per come stanno in campo e come giocano. Tutto questo ti da un ulteriore stimolo per fare sempre meglio".
L'unico rammarico che resta nei pensieri di Reja è l'errore commesso dalla difesa ed in particolare da Dias in occasione della rete del provvisorio vantaggio rossonero: "Si, c'è stato quell'errore, peccato, anche perché nel computo generale abbiamo avuto più occasioni noi, con Hernanes e Mauri. Dobbiamo sfruttare meglio le poche occasioni che creiamo. Per quanto riguarda la difesa ero sicuro delle loro qualità, ma non pensavo che arrivassero così in fretta a fare bene. Oggi Biava in modo particolare ha giocato in anticipo, era studiato, lui doveva accorciare e Dias doveva restare staccato. Questo lavoro Biava l'ha fatto in modo perfetto. Ha fatto bene anche Radu, anche se ha sbagliato qualche fraseggio. Se acquisisce l'abitudine e la mentalità può fare ottime cose anche a sinistra".




