Lazio, Signori su Meghni: "Presto dimostrerà"
Riccardo Mancini
Beppe Signori parla del numero 23 della Lazio, Mourad Meghni (26). Sono stati compagni di squadra nel Bologna di qualche anno fa, poco prima che Beppe gol decidesse di appendere gli scarpini al chiodo. L'ex capitano biancoceleste nutre, da sempre, tantissima stima nei confronti del centrocampista franco-algerino. Meghni, però, purtroppo, in questa stagione, non è riuscito a sfruttare l'ennesima occasione per poter dare una svolta definitiva alla propria carriera. Tanti, troppi infortuni ne hanno condizionato la crescita. La Lazio lo attende a Roma nei prossimi giorni. Lui, come ribadito a più riprese da febbraio a questa parte, vorrebbe rientrare il prima possibile per chiudere questo finale di stagione con la maglia biancoceleste e per guadagnarsi un posto ai Mondiali in Sudafrica con la sua Algeria. Intervenuto ai microfoni del sito algerino Le Buteur, Beppe Signori ha parlato della selezione africana ed in particolar modo del suo ex compagno: "Sono certo che l'Algeria farà la sua bella figura in Sudafrica, proprio come fece nel 1982 in Spagna (ultima partecipazione ai Mondiali, ndr). E' una squadra composta da tanti buoni giocatori.
Su tutti Ghezzal e Meghni. Con Mourad ho giocato tanti anni a Bologna. Ha dimostrato di essere potenzialmente un talento ma ora dovrà confermarlo sul campo. Secondo me potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista con la Nazionale, a patto che riesca a superare i problemi fisici e che sia al top della forma. Ricordo con piacere i momenti trascorsi insieme con la maglia rossoblu, quando veniva soprannominato "Il Piccolo Zidane". Purtroppo gli infortuni ne hanno frenato la crescita. Sono convinto che presto riuscirà ad esprimere il proprio valore. Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo per il futuro...".




