Lazio, Tare: "Diamo tempo ai nuovi"
Riccardo Mancini
E' tempo di bilanci in casa Lazio. Dopo un mercato di riparazione fatto di incognite e di interrogativi, la squadra capitolina si ritrova a 3 punti dalla zona rossa della classifica: la gente è in subbuglio, i giocatori in campo appaiono troppo spesso privi di idee e di soluzioni, mister Reja sta cercando in tutti i modi di trovare il bandolo della matassa per uscire il prima possibile da questa pericolosa situazione. E' un momento cruciale della stagione, un momento in cui le forze e le energie andrebbero unite per il bene comune, in cui nessuno può concedersi una pausa, in cui sarà importante non mollare la presa neanche per un minuto. Per parlare del momento attuale che vige nel quartier generale biancoceleste, la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva il ds della Lazio, Igli Tare. Con il dirigente albanese, abbiamo affrontato diverse tematiche: dai nuovi acquisti, che sembrano non ingranare al mistero che avvolge il difensore della Primavera, Aurimas Vilkaitis, passando per il ritorno di Francesco Mancini alla base e per il futuro dell'ex calciatore di Brescia, Bologna e Lazio.
Buonasera direttore, iniziando a parlare della squadra: la classifica è preoccupante, ha paura della serie B?
"Io non ho alcuna paura di andare in serie B. Ho grande rispetto per la situazione che, al momento, è molto critica. Non sottovaluto nulla: sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di tutto l'ambiente. Ognuno di noi dovrà dare il massimo per la causa e con i risultati dovremo essere bravi ad uscirne tutti insieme...".
Dei nuovi acquisti, l'unico ad aver convinto sembra essere Floccari. Come mai gli altri appaiono ancora così indietro?
"L'unica cosa che conta al momento sono i fatti. Giudicare i fatti dopo un mese mi sembra prematuro. Bisogna aspettare e dare tempo loro di ambientarsi. Secondo me abbiamo portato a termine un ottimo mercato, sono tutti giocatori di grande esperienza: Biava è molto affidabile. Dias negli ultimi due anni è stato il miglior centrale difensivo del Brasile, Hitzlsperger è un nazionale tedesco. Sono tre calciatori importanti che hanno bisogno di un pò di tempo prima di potersi esprimere al massimo. Sono certo che saranno fondamentali per questa squadra, il tempo ci darà ragione...".
Hitzlsperger rimarrà alla Lazio?
"E' prematuro parlarne. Se le cose dovessero andare come tutti noi ci auguriamo, naturalmente il ragazzo rimarrà con noi anche nella prossima stagione. Come professionista e come uomo è straordinario".
Qual è la situazione relativa al nuovo difensore della Lazio Primavera, Aurimas Vilkaitis?
"Il ragazzo classe '93 non ha ancora avuto modo di esordire con la squadra di mister Sesena perchè stiamo aspettando il tesseramento da parte della Fifa. Noi abbiamo completato tutte le pratiche relative al suo passaggio in biancoceleste. Esistono dei tempi tecnici che dobbiamo rispettare: ci vogliono. infatti, 3 mesi di tempo. Al momento ne sono passati due, quindi a breve dovrebbe riuscire a scendere finalmente in campo. Puntiamo molto su di lui, altrimenti non lo avremo preso".
Il futuro di Igli Tare: alcuni rumors, la prossima stagione, la vedrebbero ricoprire un ruolo diverso all'interno della società biancoceleste, altri ancora sosterrebbero che potrebbe trasferirsi al Brescia in qualità di ds...
"Sono tutte speculazioni che non mi riguardano e che non mi toccano minimamente. Il futuro di Tare non è la priorità al momento. Io ho un contratto di un altro anno con la Lazio, ma non so cosa farò. Da quando svolgo questo lavoro sono entrate ed uscite 300 persone. Al momento non mi interessa, penso solamente al lavoro. Il resto sono tutte chiacchiere".
Il ritorno di Francesco Mancini alla base: il ragazzo può essere una pedina importante anche in chiave prima squadra...
"Se potrà essere importante lo potrà dire solamente il campo. Se uno è bravo nessuno gli toglierà il posto. E' tornato dal Varese a causa di problemi fisici che non gli hanno permesso di fare la giusta esperienza. Ciò non vuol dire che per il futuro non potrà rivelarsi importante per noi, ma dovrà lavorare sodo e curare i propri fastidi".




