Lazio, Torje all'oscuro dell'interesse
Riccardo Mancini
Stagione alta per il mercato, corrono veloci da un paese all'altro indiscrezioni ed ipotesi, più o meno suggestive. L'ultima di giornata è piombata a Roma direttamente dalla Romania, dove il nome del club capitolino è stato accostato a quello del talento rumeno Gabriel Torje, centrocampista centrale classe '89 di proprietà della Dinamo Bucarest, considerato uno dei prospetti più importanti dell'est europeo. Una scintilla nata, come spesso avviene, via dvd: filmati e giocate che avrebbero impressionato il diesse biancoceleste Igli Tare, che nei scorsi giorni avrebbe chiesto informazioni all'ex biancoceleste Cristiano Bergodi, già tecnico dei rumeni. Nessuna offerta ancora, soltanto un gradimento tecnico che non ha ancora raggiunto il ragazzo: "Premesso che la Lazio è una società importante nella quale arriverei di corsa, la cosa che voglio sottolineare è che nessuno mi ha mai detto nulla di questo ipotetico interessamento - ha spiega lo stesso Torje a lalaziosiamonoi.it - Non ho parlato con nessuno con il club di Roma, anche perché in questo momento sono molto impegnato con la mia attuale squadra. Con la Dinamo dovrò giocare i preliminari di Champions, per noi è un appuntamento molto importante, ora voglio pensare solo a questo".
Il rumeno è all'oscuro di tutto, per sapere non ha voluto neanche sfruttare un'amicizia di vecchia data: "Certo che conosco Radu - sottolinea il centrocampista - . Abbiamo anche giocato insieme, ma non l'ho chiamato perché sono impegnato con il mio club".
Non resta indifferente dinanzi al fascino dell'Italia, ma non cade nella tentazione, non lancia appelli, né candidature: "Non ho voglia di spiegare quali sono le mie caratteristiche, se lo facessi darei l'impressione di volermi proporre. Non è . quello che voglio, ovviamente questo non significa che nel caso in cui qualcuno mi chiamasse non accetterei volentieri il trasferimento. La Lazio - conclude Torje - E' un club in cui tutti vorrebbero giocare".




