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Lazio, Viviani: "Reja mi ha chiesto di tornare con lui"

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Redazione TMW.
venerdì 19 febbraio 2010, 16:302010
autore Redazione TMW.
19.02.2010 16:302010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Fabio Viviani, ex vice allenatore del Napoli ai tempi di Reja ed attuale tecnico della Sambonifacese (Lega Pro), ha rilasciato un'intervista a "NapoliMagazine.com".

Pareggio a reti bianche tra Napoli ed Inter, un risultato che mantiene il Napoli in quella zona che fa tanto sognare i tifosi...
"Da spettatore è stata una partita fantastica per intensità, per la grande emotività e per il coinvolgimento del San Paolo. La prestazione del Napoli è stata sopra le righe, soprattutto per la ferocia avuta per tutta la partita".

Un commento sulla difesa, formata da Cannavaro e Grava che stanno dando risultati straordinari. Insieme a Campagnaro e De Sanctis formano un pacchetto davvero solido...
"Come sempre in tutte le squadre, una grande prestazione della difesa è sicuramente figlia della prestazione degli altri due reparti. Credo che il fatto che i cinque centrocampisti siano sempre così aggressivi e così determinati faciliti il compito della difesa, per cui non sono solo i difensori, ma è tutta la squadra che difende e si propone in attacco. Stanno facendo tutti molto bene; sono molto contento per Gianluca Grava e soprattutto per Paolo Cannavaro, che magari in qualche partita negli anni scorsi è stato anche criticato e lui ci tiene particolarmente e sta ripagando la fiducia avuta con grandi prestazioni".

Gargano a centrocampo perde qualche pallone, ma poi ne recupera tanti in più, bene anche Pazienza che è cresciuto tanto. Non c'era Maggio e Zuniga ha fatto la sua prestazione. Molto bene anche Aronica sulla fascia. In attacco Denis s'è mangiato qualche gol, ma fa parte del gioco...
"Il Napoli si sta esprimendo collettivamente molto bene. Quando Dossena si sarà ben amalgamato nella squadra e troverà la migliore condizione aggiungerà qualità a una squadra che sta facendo molto bene. Zuniga ha sostituito Maggio, ma Maggio sappiamo quello che può dare. A centrocampo Gargano e Pazienza stanno confermando le loro qualità. Un giocatore di grande equilibrio e di grande senso tattico come Pazienza si sposa benissimo con Gargano, che ha un'intensità mostruosa e sta giocando a grandi livelli. In attacco Denis sta facendo quello che deve fare. E' molto pericoloso. Contro l'Inter ha creato tre occasioni contro la difesa più forte, contro i due difensori centrali più forti del mondo, per cui gli è girata male. Una grande parata di Julio Cesar gli ha negato una gioia che meritava, ma credo che stia facendo quello che gli viene chiesto di fare come punto di riferimento in avanti. Gli viene chiesto di combattere e lo sta facendo".

A Siena potrebbe rientrare Lavezzi, giocatore fondamentale come Hamsik e Quagliarella...
"Il Siena è una squadra molto pericolosa e lo ha dimostrato nella partita contro il Chievo, dove ha giocato una buonissima gara contro i felsinei che stanno attraversando un ottimo momento. La serie A è così, tutte le squadre hanno la qualità e la possibilità di mettere in difficoltà l'avversario. Riguardo a Lavezzi possiamo dire che si aggiunge un giocatore di grande qualità. Quando una squadra si esprime ad alti livelli e nel suo contesto ha giocatori come Quagliarella, Hamsik, Lavezzi, Dossena e Cigarini sicuramente ne può trarre beneficio".

Reja è tornato in Italia alla guida della Lazio. A Napoli tutti hanno accettato molto bene il rientro del mister, che è nel cuore dei tifosi azzurri. Ritorno con vittoria in una squadra e in una piazza non facili...
"Il momento che sta vivendo la Lazio non è facile, l'ambiente non è semplice, ma ritengo che la squadra sia molto buona, sicuramente ha un potenziale tecnico importante. Con l'equilibrio e col modo di approcciare che ha Edy Reja riuscirà - come è riuscito già nella prima partita a Parma - a portare quella serenità che serve soprattutto per raggiungere risultati importanti. Una volta ritrovata la tranquillità, la Lazio è una squadra che ha una rosa importante e non merita la zona retrocessione".

Reja ha provato a chiederle di tornare lavorare con lui?
"Si, sia quando è partito per Spalato, sia quando la settimana scorsa, dopo due o tre giorni di colloqui col presidente Lotito e col presidente dell'Hajduk hanno trovato l'accordo per svincolarsi. Siamo stati continuamente al telefono, perché Reja aspettava una mia decisione. Decisione che, per ora, fino a fine stagione, non ho potuto prendere perché sono legato alla Sambonifacese e sono molto contento di essere dove sono. Poi si vedrà. Il rapporto con Reja è straordinario. Abbiamo condiviso tanto, mi ha dato tanto e credo di aver dato tanto anche a lui, per cui continuiamo a sentirci e a confrontarci anche sui problemi delle nostre reciproche squadre. E' un rapporto che rimane vivo. Il domani ci dirà come continuerà".

Vedendo le immagini della Lazio a Formello ho rivisto anche il preparatore atletico Febbrari in grande forma: si e' notato un clima familiare che è giusto sottolineare perché proprio quel clima ha fatto la fortuna del primo Napoli di De Laurentiis...
"Si, Gigi (Febbrari, ndr) è un elemento importante vicino al mister. Si era costruito anche insieme a Nico Facciolo, allenatore dei portieri, un clima buono. Siamo persone a cui non piace tanto apparire, ma ci piace molto il nostro lavoro, ci piace stare sul campo e abbiamo cercato di fare il meglio possibile con il gruppo che avevamo a disposizione".

Il suo saluto ai tifosi del Napoli...
"Il Napoli sta dando grandissime soddisfazioni ad un pubblico che ha segnato la mia esperienza di vice allenatore prima e di allenatore ora. Spero che possa continuare così, perché la piazza di Napoli è veramente importante. Saluto calorosamente i tifosi ed un giorno spero di tornare a Napoli da allenatore".

Fonte: di Antonio Petrazzuolo per NapoliMagazine.com