Lazio-Zarate: divorzio a fine stagione?
Cristina Guerri
Entra Ledesma, ma esce Zarate. L'altra faccia della rivoluzione di Reja, che domani a Parma debutta sulla panchina della Lazio, è costituita da una bocciatura eccellente: quella del gioiello argentino. In attacco giocheranno Rocchi e Floccari, Zarate andrà in panchina. Come Cassano? Esclusione clamorosa, se solo si considera che l'argentino è nelle gerarchie economiche il giocatore più importante del club di Lotito. Ma la situazione è drammatica e Reja, appena insediato, è già costretto a scelte impopolari.
Il tecnico goriziano ha seguito molto attentamente le vicende laziali dell'ultimo periodo (evidentemente era stato allertato in tal senso) e ha ricavato l'impressione che, in questo momento, Zarate è un lusso che la Lazio non può permettersi. Dopo aver perso quasi del tutto le speranze di conquistare un posto nell'Argentina per i Mondiali, ora Zarate perde anche la Lazio. Solo per una domenica o a tempo indeterminato? Reja ha già fatto sapere che al suo talento non intende rinunciare («è un campione, deve però ritrovare il morale»). Ma, se alla bocciatura di Parma ne dovessero seguire altre, allora un divorzio dalla Lazio a fine stagione sarebbe pressoché inevitabile. Il Manchester City è in agguato...




