Lazio, Zarate: "Un giorno mi piacerebbe giocare in Argentina"
Giulia Borletto
"Il gol mi mancava tanto è inutile negarlo e non solo per i tre punti. Ora non so se questo basterà per tornare quello di due anni fa, ma ho una voglia incredibile di far vedere quanto valgo". Non parlava da due anni in sala stampa Mauro Zarate, ma dopo il gol di domenica a Verona, cerca di spiegare il suo momento con l'ottimismo che l'aveva abbandonato da quasi un anno. "Non stavo bene e non mi riuscivano le giocate del primo anno. Avevo perso la fiducia, ma era un problema mio, non c'entrava l'allenatore. Non ho mai avuto alcun tipo di problema, nè con i tecnici nè con i compagni. Ho preso le cose positive di tutti e tre gli allenatori che ho avuto a Roma".
Le voci di continui problemi nello spogliatoio non si placano e sul suo futuro non c'è comunque niente di certo. "Dopo l'anno negativo che ho avuto era difficile andare via. Se in futuro accadrà, è solo perchè la Lazio vuole vendermi e di fronte ad un'offerta importante. In futuro mi piacerebbe giocare per il mio paese: l'Argentina".




