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Leonardo Acori: "Ricchiuti mertita la A, bravo Miha a arretrarlo"

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Redazione TMW.
martedì 9 febbraio 2010, 11:472010
autore Redazione TMW.
09.02.2010 11:472010
Adrian RicchiutiTUTTOmercatoWEB
Adrian Ricchiuti
© foto di Federico De Luca

Leonardo Acori, ex tecnico del Benevento, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it, del fantasista del Catania, Adrian Ricchiuti, giocatore che conosce molto bene per averlo allenato al Rimini dal 2002 al 2008.

"Con Adrian abbiamo vissuto insieme sei anni al Rimini. Posso dire prima di tutto che è una grande persona oltre ad essere giocatore molto forte. E' un calciatore completo: ha corsa, tecnica, resistenza aerobica. Meritava di approdare in serie A perché in B ha mostrato grandi numeri. Tutti gli attaccanti che hanno giocato in passato con lui tra cui Matri, Jeda e Floccari, hanno segnato tanti gol grazie ai suoi assist e sono arrivati in serie A. Con me giocava nel 4-2-3-1 dietro la punta ma andava anche sugli esterni perché ha grande fantasia. In fase offensiva lo lasciavo libero di giostrare su tutto il fronte, non volevo ingabbiarlo per le sue caratteristiche. Oggi al Catania, è stato molto bravo Mihajlovic a spostarlo un po' più indietro. Adrian può fare anche la mezzala, anzi partendo da dietro trova più libertà d'azione.
Ho visto la partita di domenica con la Lazio. Nel primo tempo la squadra etnea è stata un po' guardinga ma nella ripresa quando ha capito che questa Lazio non era irresistibile, ha incominciato ad attaccare e hanno trovato il meritato gol, anche grazie a Ricchiuti che ha fatto partire l'azione.
Se ho parlato con Adrian? Ci siamo sentiti di recente e gli ho detto di non lasciare la serie A. Lui era un po' demoralizzato perché con Atzori non gioca molto. Adrian dice sempre che per lui il calcio è gioia, si prepara bene la settimana per poi giocare e divertirsi la domenica. Sono contento per lui che sta confermando di essere un ottimo giocatore anche nella massima serie. Ricchiuti era molto legato al Rimini e al suo ex presidente. C'era un progetto importante che doveva portarci in breve tempo in serie A. Poi con la morte del massimo dirigente il progetto svanì e Adrian ha comunque raggiunto la serie A andando al Catania. La coppia da gol mancata per poco al Catania, Ricchiuti-Vantaggiato? Mi sarebbe piaciuto vederla in serie A. Anche Vantaggiato è un giocatore che può fare bene nella massima serie. Si tratta di un attaccante che ha una straordinaria potenza. Ha un ottimo tiro ed è dotato tecnicamente. Lo accosto un po' a Rooney del Manchester United per la sua potenza fisica.
Il Rimini di oggi? Mi dispiace per la contestazione delle ultime ore per altro poco gradevole (testa di maiale davanti la sede del club ndc.). C'è stata una retrocessione inaspettata lo scorso anno nonostante la squadra era molto valida. E' un momento difficile che tutto l'ambiente deve superare restando uniti. Le miei ambizioni? Mi piacerebbe trovare una buona panchina di serie B dove ho fatto abbastanza bene anche grazie ai giocatori e ai dirigenti che ho avuto nelle ultime stagioni. Lo scorso anno ho dato un grande contributo al Livorno. Non voglio passare da presuntuoso ma non era facile ricompattare l'ambiente dopo la retrocessione. Poi ho avuto alcuni malintesi con il presidente Spinelli, un personaggio particolare, e le nostre strade si sono divise. Peccato perchè c'è del mio lavoro nella promozione degli amaranto in A".

Fonte: di Antonino Bulla per ISP - itasportpress.it