Liverani: "Tornerei alla Lazio, ma c'è Lotito..."
Riccardo Mancini
Palermo-Lazio, Reja contro Delio Rossi, ma anche Fabio Liverani contro il suo passato. L'attuale capitano del Palermo ha, infatti, trascorso 5 anni alla corte biancoceleste e, sulle pagine del quotidiano nazionale "Il Tempo", ha raccontato emozioni e sensazioni che vibrano dentro di lui a pochi giorni dalla sfida: "Se penso alla Lazio, mi viene in mente la vittoria della coppa Italia e il giorno dell'addio: l'applauso dell'Olimpico me lo porto ancora dentro. Per ciò che concerne i brutti ricordi, penso ai fischi durante l'amichevole Lazio-Chelsea, giocata al Flaminio. Rimpianti? Sì, ma non c'era scelta. Ho nel cuore il presidente Longo, era una società con grandi valori umani ma poi è arrivato Lotito e le cose sono cambiate...Chiudere con la Lazio sarebbe il mio sogno ma non si può fare perché c'è l'attuale presidente. Anche se nella vita cambiano tante cose e per me tornare a Roma sarebbe fantastico...Il mancato rinnovo con la Lazio? Non era una questione economica. Sono andato via per un biennale con la Fiorentina rinunciando a un accordo di cinque anni che mi era stato offerto da Lotito.
Purtroppo, non c'era stima reciproca...". Poi Liverani comincia a parlare dell'attualità: "Domenica non sarà facile. Veniamo da una sconfitta, loro hanno ritrovato morale. Però possiamo contare sul nostro pubblico che spesso è stato fondamentale. La Lazio, ad ogni modo, si salverà. Zàrate? E' un grande giocatore ma dovrebbe passarla di più. Pandev ha avuto la fortuna di avere al suo fianco giocatori esperti che lo hanno aiutato...Delio Rossi? L'ho visto invecchiato, gli ultimi due anni alla Lazio lo hanno provato molto. Ora però pensa solo a portare in alto il Palermo e credo che ci riuscirà".




