Livorno, Bonetto verso il ritorno: "Mi riduco l'ingaggio"
Riccardo Mancini
Riccardo Bonetto è ad un passo dal ritorno al Livorno. Dopo 12 mesi travagliati, caratterizzati dalla battaglia lagale vinta ai danni della Lazio e da continue esclusioni tecniche, il 31enne terzino di Asolo è prossimo ad un nuovo addio. Ancora una volta in amaranto, dove nella stagione 2008-2009 si rese artefice di prestazioni convincenti in serie B (38 presenze) che però non gli valsero il riscatto nella massima serie. Sfiorò il ritorno anche un anno fa, ma con il club toscano non ci fu l'accordo per l'ingaggio. Oggi c'è la piena volontà del calciatore di accettare il trasferimento impostato negli ultimi giorni da Lotito e Spinelli. I due patron hanno affrontato l'argomento, trovando un accordo di massima che dovrebbe essere perfezionato nelle prossime ore. Non è ancora chiaro se si tratti di un passaggio temporaneo o a titolo definitivo (ha altri due anni di contratto), quel che è certo che nelle casse biancocelesti non entreranno contropartite economiche. Ma quel che più conta è che il folto organico biancoceleste si stia sgonfiando sempre di più: dopo l'uscita di scena dei calciatori in scadenza di contratto (Siviglia, Baronio, Dabo), di Inzaghi, Cruz e di Hitzlsperger, la rosa sta per perdere un'altra "spina". E non è detto che presto non arrivino anche novità per Manfredini, nelle ultime ore tentato da un'esperienza in Arabia, stile Cannavaro.
Contattato da lalaziosiamonoi.it, il terzino biancoceleste ha confermato la concreta possibilità di trasferirsi nuovamente in terra toscana: "Mi è stato chiesta la disponibilità di tornare al Livorno e ho subito dato il mio assenso, ora spetterà alle società chiudere la trattativa. Da parte mia - spiega Bonetto - , Ho dato il mio assenso anche a ridurmi l'ingaggio nei limiti del possibile. Ne vale la pena, perchè lì ho già vissuto un anno molto importante, in cui compreso i play-off ho superato quota 40 presenze. Ho bei ricordi di Livorno e tanti nei ho lasciati, tanto che nel corso di questa stagione sono sempre rimasto in contatto con persone del posto che a turno mi hanno incoraggiato e chiesto di tornare. Sono contento che ci sia nuovamente questa opportunità, perchè so qual è il loro progetto e mi piace. Vogliono affidarsi a dei giovani, ma conservando comunque uno zoccolo duro più esperto per tornare subito in serie A. Tra l'altro c'era anche un'altra società che aveva chiesto informazioni, ma io ho subito dato la priorità al Livorno. La modalità del trasferimento? Ancora non lo so, questi sono aspetti che riguardano i club. Io ho ancora due anni di contratto con la Lazio, non escludo che si possa trattare di un prestito biennale che mi porti alla scadenza".




