Lotito: "La Lazio voleva Pastore ma..."
Riccardo Mancini
Al termine dell'assemblea annuale degli azionisti della SS Lazio che si è tenuta questo pomeriggio a Formello, dove il Consiglio di Sorveglianza ha anche approvato all'unanimità il bilancio di esercizio separato e consolidato al 30 giugno 2010, è intervenuto il presidente Lotito, che non ha voluto replicare alle provocazioni che nei giorni scorsi sono state lanciate da Zamparini e Cellino: "Noi non recepiamo le considerazioni che fanno gli altri. Per noi non cambia nulla, la cosa importante è mantenere questo spirito di sacrificio. Poi molte partite dipendono anche da fattori imponderabili, a noi interessa sapere solo come si esprime la squadra nei comportamenti sia fuori che dentro al campo. Questa filosofia con il tempo dimostrerà anche che la squadra ha dei valori importanti: sia atletici, che agonistici ma soprattutto morali, che sono determinanti per raggiungere determinati obiettivi".
Anche Reja però ha dichiarato che il primo posto della Lazio non è digerito da molti addetti ai lavori: "Hanno avuto all'inizio questo comportamento anche nei miei confronti - spiega Lotito -. Nella vita quello che conta sono i fatti, tutto il resto conta poco. Io penso che il calcio abbia bisogno di comportamenti che possano essere di esempio a tutti, adesso abbiamo un calcio statico ma sono convinto che questa mentalità, che è già in evoluzione, cambierà molto presto. Se questa è la mia Lazio più bella? Quello che piace di questa squadra è sicuramente la filosofia, noi ci siamo prefissi il compito di curare non solo il fisico ma coltivare la mente e nutrire lo spirito. Penso che questa squadra interpreti questi tre elementi e che abbiamo acquisito una mentalità di gruppo che esprima questi valori. Inoltre dobbiamo essere d'esempio soprattutto ai giovani, che devono riscoprire un rispetto alla legalità e alla cultura".
Il presidente Zamparini ha dichiarato che domenica il Palermo vincerà al 100%: "Prendiamo atto di quello che dice Zamparini, noi però andiamo a Palermo per fare la nostra partita. Spero che la squadra scenda in campo con quello spirito che abbiamo già mostrato nelle partite precedenti".
Zamparini però ha cercato di soffiare Hernanes alla Lazio: "Io con il Palermo non devo chiarire nulla, perché ho una mia filosofia di condotta e ritengo che la coerenza e il rispetto delle regole alla lunga pagano. Il rischio di vedere Hernanes con la maglia del Palermo? Mai...".
Non manca un commento su Pastore, vicino alla Lazio nel 2008: "E' un grande giocatore, che la Lazio ha visionato ma non accettato certe condizioni, poi, è stato bravo Zamparini a prenderlo".
Domenica rincontrerà anche Delio Rossi e Sabatini: "Non scendono in campo loro, quindi non mi farà nessun effetto, ma con entrambi non ho avuto nessun problema. Il contratto con Rossi è scaduto e lui ha ritenuto di non proseguire con la nostra società, però, è un grande allenatore altrimenti non lo avrei preso alla Lazio".
Capitolo rinnovi: dopo Muslera, tocca a Radu: "Questo è uno dei tanti lavori che sta portando avanti la società". Intanto è arrivato a Roma proprio l'agente del difensore rumeno, Victor Becali, che dovrebbe incontrarsi nelle prossime ore con la società biancoceleste. Un ultima battuta del presidente è sull'assemblea annuale dei soci che si è svolta a Formello: "Non c'è stato niente di particolare, il Consiglio di Sorveglianza ha approvato il bilancio e tutto si è svolto in un clima cordiale", ha concluso il presidente biancoceleste.




