Lotta Champions, l'ira delle quinte contro la Juve
Gianluigi Longari
Non è solo Mourinho ad agitare i sonni delle giacchette nere (anche se da tempo sono ormai multicolor) del nostro campionato. C'è un'altra corsa, oltre a quella scudetto, a tenere con il fiato sospeso, e c'è una nuova "congiura" o presunta tale, supposta da chi si sta giocando l'ultimo posto utile per l'Europa che conta. E' quella che vede per protagonista la Juventus, ed i favori arbitrali di cui le avversarie dirette dei bianconeri la vedono protagonista.
In particolare, sono state le ultime giornate a destare parecchie perplessità, a partire dai due insesistenti rigori concessi contro Lazio e Genoa, fino ad arrivare al discusso gol di ieri contro il Bologna, viziato da un fallo di mano di Del Piero poco prima di servire l'assist vincente a Candreva.
A farsi portavoce di questa rabbia, sono stati principalmente i tifosi del Napoli, protagonisti della prima panolada (seppur non spontanea e improvvisata come quella di San Siro) domenica scorsa, ed in cui il sentimento dilagante è quello di essere stati defraudati di un quarto posto che sentivano fortemente loro.
Se a ciò si aggiungono le proteste settimanali degli avversari della Juventus, come quelle del Bologna ieri "il tocco di mano di Del Piero è netto. Del Piero ha fatto una risatina a Portanova, come a confermare il tutto" (parole di Buscè), il quadro è completo. E gli animi continuano a scaldarsi. Chi avrà la meglio?




