Maurizio Gasparri chiarisce le sue dichiarazioni dopo Lazio-Inter
Redazione TMW.
Il senatore Maurizio Gasparri è intervenuto in diretta per Telelombardia e Antenna 3 nella trasmissione Lunedì di Rigore e ha commentato la partita di ieri sera tra Lazio e Inter. Ecco le sue dichiarazioni principali:
«Il problema è la Lazio. L'Inter ha usufruito di una situazione che si era creata. Quello che è successo ha suscitato critiche negative da più parti. L'Inter merita di ottenere un successo senza fruire di questi atteggiamenti. L'Inter ne risulta danneggiata e avrebbe dovuto agire affinché questo non succedesse, invece mi è parsa stare al gioco di questa situazione. A Roma si sapeva come sarebbe andata, avevo anche pronosticato un 2-0. E' stata una serata molto surreale. L'Inter, se vincerà il campionato, lo avrà vinto nell'arco di mesi e mesi. L'impresa della Roma resta significativa. Questa vicenda non dà onore all'Inter perché lascerà una polemica. Non credo che il fatto di ieri abbia inorgoglito l'ambiente e i tifosi dell'Inter».
Lei ha detto che l'Inter rischia di ottnere uno scudetto simile a quello ottenuto con le telefonate di Facchetti...
«Ho letto nei giorni scorsi che c'erano delle consuetudini di alcuni dirigenti che chiamavano i designatori e gli arbitri. Anche Facchetti faceva questo. Moggi faceva più o meno le stesse cose».
C'è un problema di ordine pubblico per mercoledì.
«Il ministro Maroni ha rivolto una pubblica ai giocatori-tifosi, come Totti nel finale del derby. Il clima di ieri non aiuta certo l'ambiente. Ma vedrete che vincerà l'Inter, così saranno contenti».
Non sarebbe il caso che i politici prendessero iniziative piuttosto che rilasciare dichiarazioni che accendono gli animi?
«Questo è un giusto auspicio. Bisogna stemperare l'agonismo sportivo. L'atteggiamento dei laziali non ha certo stemperato gli animi. Questo non cancella i meriti dell'Inter che in questo campionato non hanno neanche telefonato.. e quindi lo vinceranno ancor con più merito rispetto ad altri campionati vinti».




