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Mercato immobile, o quasi: i voti alle 20 di A

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Andrea Losapio
mercoledì 21 luglio 2010, 19:132010
autore Andrea Losapio
21.07.2010 19:132010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro

Mancano "solo" 40 giorni alla sirena di un calciomercato quasi immobile, inquinato - e forse è stato un bene - dalla coppa del mondo in Sudafrica, che ha spostato l'asticella "un pochetto più in là", facendo slittare tutti i discorsi su alcuni giocatori a dopo la massima rassegna mondiale. Agosto è tempo di ombrelloni, spiaggia e creme solari, ma anche di calciomercato, ritiri e amichevoli estive. Ecco i voti alle venti di A, tenendo conto che le pagelle reali verranno redatte il primo di settembre.

Bari 6 - Ottima la plusvalenza Bonucci, Ranocchia era solo in prestito. Bisogna lavorare ancora un po', anche se Angelozzi ha chiuso degli ottimi colpi. Ghezzal e Raggi però sono un gradino sotto rispetto ai partenti, bene Pulzetti e - soprattutto - la riconferma di Almiron, che darà qualità al centrocampo con Donati. E' comunque un cantiere in evoluzione.

Bologna 6 - Due ottimi acquisti, come Riccardo Meggiorini e Andrea Esposito, in arrivo dal Genoa. Poi c'è la scommessa Morleo, ma c'è ancora moltissimo da lavorare. Khrin ed Ekdal potrebbero essere due colpi importanti, sicuramente possiamo ancora aspettarci qualche botto. Cinque gli svincolati, quasi tutti riserve: l'unico con qualche rimpianto potrebbe essere l'Adailton della scorsa stagione, decisivo in più di una circostanza.

Brescia 4,5 - E' vero che ha iniziato con ritardo - anche per la sconfitta all'ultima giornata con il Padova - ma il solo arrivo di Sereni non può bastare. Mancano almeno tre o quattro pedine all'appello, Obinna e Suazo potrebbero dare le garanzie giuste.

Cagliari 6 - Confermato il blocco dello scorso anno, si lavora per Arevalo Rios e Acquafresca. Bisoli potrebbe tranquillamente seguire le orme di Allegri, per ora i primi acquisti sono arrivati come svincolati (Biasi e Pinardi).

Catania 7 - Piazza Jorge Martinez a 14 milioni di euro, grandissima plusvalenza, e Dica in Turchia (non tutte le ciambelle escono con il buco) con una leggera minusvalenza. Primo colpo battuto proprio oggi, con Alejandro Gomez, recupererà Barrientos - e potrebbe anche trovare in casa il sostituto di Martinez - e trattiene Biagianti e Maxi Lopez. Ambizioni d'Europa. Lo Monaco marchio di garanzia assoluta.

Cesena 5,5 - Confermare Malonga è una buona cosa, magari Caserta e Pellegrino non sono all'altezza della A, per quello che hanno mostrato a Bergamo. Ighalo da testare, la sufficienza arriva grazie al mezzofondista Nagatomo, uno che vedremo volentieri all'opera dopo il buon mondiale con la casacca dei Blu Samurai. Tante le trattative, aspettiamo sorprese, anche se Bogdani è pressoché ufficiale.

Chievo 6 - Rubinho sì, Rubinho no. Intanto Sorrentino rimane - poteva anche essere ceduto per una cifra più bassa, soprattutto se si ha già l'alternativa pronta - e arriva anche Cesar, centrale interessante che prende il posto di Yepes. Bogliacino al posto di Pinzi può dare qualità, ma non basta. Per il resto la rosa è quasi tutta confermata.

Fiorentina 6,5 - Due soli acquisti, ma da grande squadra. Boruc e D'Agostino sono giocatori da top club, dirittura d'arrivo anche per Insuà, in più Corvino sta sfoltendo bene la rosa. Ora tocca a Mutu, poi bisogna pensare a rinforzare la rosa. Serve almeno una punta (soprattutto in caso di addio del rumeno), il mercato dipenderà molto da Vargas.

Genoa 7,5 - Come l'anno scorso i grifoni si stanno muovendo molto, e bene, almeno sulla carta. L'anno scorso Floccari e Acquafresca sembravano gli uomini di punta del mercato: per il primo c'è stata una lieve minusvalenza, il secondo sta cercando casa. Arrivati Chico, Toni, Rudolf, la solita infornata di giovani, Eduardo, la conferma di Criscito, l'ultimo botto Zuculini. Ceduti Ranocchia e Bonucci con grandi plusvalenze, Papastathopoulos, Esposito, Amelia, Troest... Fossero tutte le squadre così, ci sarebbe un calciomercato divertentissimo per tutti.

Inter 6,5 - E' un voto al calciomercato, non alla squadra. Via Quaresma (bene, 7 milioni), via Arnautovic (qualche spicciolo pure da lui), via Jimenez - 3 milioni -. In più gli arrivi di Coutinho, Ranocchia e Faraoni (più i riscatti di Mariga e Biabiany) inaugurano una nuova linea verde. Se va via Balotelli ed entrano Mascherano, un terzino sinistro e un grande attaccante, allora il mercato merita 9,5. Tutto può succedere.

Juventus 6 - Qui mi si dirà: "ma come"? La Juventus è stata la big più in palla, sul fronte acquisti, ma non c'è solo quello. Molinaro è stato riscattato dallo Stoccarda, Caceres è tornato al Barcellona, Almiron dal Bari e Cannavaro all'Al-Alhy: tutte operazioni già delineate e non così importanti. Bisogna cedere Zebina (AEK?), Camoranesi, Trezeguet se si vuole un attaccante, Giovinco, Tiago, Grosso, e chi più ne ha più ne metta. Le entrate sono da società medio alta, da Motta a Pepe e Martinez, Storari o Bonucci. E' anche vero che alcuni giocatori importanti ci sono già.

Lazio 6 - Floccari, Gonzalez e Bresciano. Tre ottimi giocatori, qualche cessione finalmente sensata, ma Reja si mette le mani nei capelli ogni volta che fa la conta in ritiro. Si parla del mercato in entrata, da Hernanes a Ederson, Prince Boateng e Fink, ma poi siamo fermi ancora a quei tre. La squadra, intendiamoci, non è da salvezza. Ma nemmeno da Champions League.

Lecce 5,5 - Solo un vero grande colpo finora (Ruben Oliveira) e nel mirino qualche svincolato interessate (Clerc, che andrà al West Ham). In avanti il primo obiettivo sarebbe Marilungo, ma per ora i giallorossi si sono mossi un po' pochino. Un campionato di B dominato a lungo non può bastare per una salvezza tranquilla.

Milan 5 - Tutto fermo, a parte per i giovani. Il voto è alla prima squadra, con il rinnovo di Oddo (sic!) e gli arrivi di Yepes, Amelia e Papastathopoulos. Sicuramente meglio dell'anno scorso, ma l'immobilismo sul mercato si paga. Pensare che Huntelaar blocca il mercato in entrata è qualcosa di spaventoso. Poi quando il Real Madrid fa firmare Pedro Leon e il Barça Adriano, i tifosi possono anche pensare a qualche lamentela. Vedremo, ma per ora non si arriva nemmeno alla vicina sufficienza.

Napoli 7 - Grande acquisto Cavani, fosse stato fatto a dicembre gli azzurri probabilmente sarebbero in Champions League (o avrebbero lottato fino alla fine). Bene le cessioni, peccato per il mancato arrivo di Zuculini. Bigon si muove bene.

Palermo 6,5 - Cedere Kjaer e Cavani non era semplice, in totale 30 milioni di euro. Certamente non è poco, gli acquisti arriveranno con il tempo, anche perché per ora gli innesti di lusso ancora non sono arrivati. Si aspetta l'esplosione di Hernandez, con Maccarone e Pinilla ottimi sostituti, serve almeno un centrocampista che possa fare la differenza. In questo caso acquistare Ayew o Hernanes può davvero aiutare il salto di qualità. Ci pensa il fiuto di Sabatini.

Parma 7 - Bravo Leonardi che si sta divertendo a costruire una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico. Marques è un oggetto misterioso, anche se con l'Espanyol ha fatto vedere ottime cose, Paletta un giocatore da non sottovalutare, Mirante e Bojinov due conferme ottime. I nomi che girano intorno ai gialloblù sono interessanti, da Barzagli ad Ayew, da Sosa a Giovinco. I tifosi possono sognare.

Roma 6,5 - Manca Burdisso e poi il calciomercato della Roma può considerarsi finito. Vero che le cessioni di Motta e Tonetto aprono una piccola voragine sulle corsie (che verrà probabilmente colmata) ma in un momento di difficoltà societaria non si può chiedere di più. Simplicio e Adriano due ottimi inserimenti, con l'Imperatore variabile impazzita che può portare a 9 il voto finale.

Sampdoria 5 - Non ha ancora fatto alcunché, a parte acquistare Curci come sostituto di Storari. Vero è che non ha ceduto né Pazzini né Cassano (né Palombo o gli altri pezzi pregiati), e che meriterebbe un voto migliore, ma la Champions League meriterebbe qualche colpo in più.

Udinese 4,5 - Stesso discorso, più o meno, della Sampdoria. Bene l'operazione Motta, conclusasi con soddisfazione tra le parti, come quella di Pepe. Un po' meno quella di D'Agostino, considerando quanto era stato offerto solo un anno fa. Si aspetta qualche movimento in entrata.