Milan, Allegri: "Difficile il recupero di Pato prima della sosta"
Antonio Vitiello
Ecco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, mister del Milan, prima dell'incontro con la Lazio in programma domani sera.
- Su Robinho titolare: "Dovrò valutare oggi, le partite durano 95 minuti e anche i cambi sono fondamentali".
- Sulla Lazio: "Ha un ottimo tasso tecnico in mezzo e davanti e ha quattro difensori molto buoni, molto organizzata e galvanizzata dal risultato. Domani sarà una partita a viso aperto con più spazi e dobbiamo fare una partita importante".
- Sul dualismo tra Amelia ed Abbiati: "Per ora è stata fatta una scelta precisa".
- Su Pato: "E' difficile che rientri prima della sosta".
- Quanto è importante il rientro di Flamini: "Flamini sta bene, ha fatto un allenamento con la squadra. E' a disposizione. Spero nel rientro di Pato al più presto e che Robinho acquisisca una forma fisica buona perchè con tre partite alla settimana necessito di tutta la rosa".
- Ancora su Ibra e Inzaghi: "Oggi valuterò se Inzaghi ha recuperato. Dobbiamo mettere Ibra nelle condizioni di rendere al meglio e lui, come altri, devono rendere meglio e dobbiamo fare di tutto per farsi che ci facciano fare il salto di qualità".
- Su Pirlo e il fatto che si trovi da solo a fare da filtro a metà campo: "Pirlo domani gioca dall'inizio e non ci sono dubbi. Sta bene fisicamente però è normale che, ripeto, ci siam fatti trovare scoperti e dobbiamo migliorare".
- Ancora sul derby a distanza con l'Inter e se ci si aspettava di più contro Cesena e Catania: "E' un campionato più equilibrato rispetto all'anno scorso e all'inizio, quando le squadre non sono in forma ottimale, devi vincere anche giocando male. Quando perdi bisogna dare atto anche agli avversari. Appena c'è un'occasione per gli altri, anche su nostri errori, segnano come avvenuto con il Cesena e Catania ma abbiamo sempre creato noi le prime occasioni. Le partite cambiano ma ciò non vuol dire che il Milan non debba migliorare anzi, deve migliorare tanto e c'è la voglia di fare un'annata da protagonisti. E' normale che quando il Milan non vince, fa sempre clamore anche perchè c'è la rivalità con l'Inter ma son convinto che faremo una grande stagione".
- Sul ruolo di Ibra: "Ibrahimovic si sacrifica come lo fanno gli altri. Pippo sabato ha fatto delle grandi cose, giocando in ruolo che non è suo.
Ibra l'altra sera si è dato da fare e va sfruttato meglio così come devono rendere di più Dinho e Pirlo. Quando si commettono degli errori bisogna correggerli e se li correggi diminuiscono e dai meno spazi agli avversari il che vuol dire che viene più facile vincere le partite. Il gruppo, nonostante abbia vinto tutto, hanno sempre fame di vittorie e voglia di migliorare"
- Sulla possibilità che l'Inter scappi via: "E' normale che se durante la sosta avessimo avuto un pochino più di tempo per fare più allenamenti insieme, sarebbe stato tutto più semplice. Il Milan ha un gruppo importante ma ha queste piccole problematiche, ingigantite dal fatto che abbiamo pareggiato con il Catania e anche se avessimo vinto 3 a 0, sarebbero rimaste lo stesso".
- Sui rientri degli infortunati: "Flamini è rientrato in squadra domenica allenandosi con chi non ha giocato con il Catania mentre Robinho è rientrato ieri. Al City si è allenato poco, ha fatto una settimana in nazionale, è tornato e si è allenato poco. Di Robinho ne abbiamo bisogno e magari rischi di perderlo per fargli fare due partite. Ci manca Pato anche se abbiamo un Inzaghi che a 37 anni si è dato da fare come un ragazzino e deve essere d'esempio per tutti".
- "Mi piacerebbe avere nove punti e aver vinto in Champions. Dobbiamo lavorare e credo che il Milan abbia le qualità per riprendersi".
- "Dobbiamo sfruttare le caratteristiche dei nostri giocatori e per farlo dobbiamo verticalizzare di più l'azione. Il problema è che giocando ogni tre giorni e con due giocatori entrati il 29 agosto, non siamo riusciti a fare un allenamento per bene ma questa non è una scusa. Credo che piano piano, insieme ad un po' di fortuna, si arriverà a vedere un Milan più equilibrato. La condizione fisica credo sia buona come si è visto contro il Catania, che nel secondo tempo non si è mai avvicinato alla nostra area. Ero convinto che questa squadra potesse fare grandi cose prima degli arrivi di Ibra e Robinho e lo sono convito tutt'ora. Dobbiamo migliorare in difesa e per far questo, ahimè ci vuole un pò di tempo e bisogna stare sereni. Il Milan i risultati li deve trovare tramite il gioco e non ci si deve far prendere dallo sconforto per i pareggi ma magari faremo cinque vittorie di fila ed il Milan diventa stellare".
- "Il problema non è tattico, ci sono stati degli errori singoli"
- "Nel calcio ci vuole equilibrio dentro e fuori dal campo. Dobbiamo migliorare molto ed insieme riusciremo a migliorare, a vincere le partite e fare cose importanti che sono quelle per le quali è stato costruito questo Milan".
- Sul pareggio con il Catania: "Io ho sempre detto e ribadisco che indipendentemente dal risultato io devo analizzare con i ragazzi cos'abbiamo sbagliato e dove dobbiamo migliorare e credo che in questo momento, paghiamo oltremodo gli errori che commettiamo e analizzando le partite, ci sono stati degli errori singoli che in una partita ci possono stare e che adesso paghiamo"




