Milan, bilancio rovinato dalla moda del "farsi sopportare"
Redazione TMW
Sono sotto contratto e resto fino all'ultimo giorno, pagato fino all'ultimo euro: è la piega presa da qualche stagione al Milan, dove giocatori completamente fuori da ogni progetto tecnico restano a pesare come macigni sul già disastrato bilancio. L'esempio più immediato è quello di Kakha Kaladze: in questi mesi, Kaladze ha rifiutato Roma, Fiorentina, Rubin Kazan, Zenit San Pietroburgo e Dinamo Kiev. Tutte squadre di prima fascia, avvezze alla Champions League e disponibili a concedere ingaggi da big al georgiano: nulla da fare, si resta al Milan anche a scaldare la tribuna.
L'eccezione invece si chiama Massimo Oddo: un anno e mezzo fa, accettò il prestito al Bayern pur di non restare in panchina fisso, oggi, dopo una stagione che comunque l'ha visto tra i primi 15-16 della rosa, cerca di tornare alla Lazio anche dimezzandosi l'ingaggio. Fossero tutti Signori così.




