Milan: si ferma Pato
I mali si sa vengono tutti assieme. Non fosse bastato lo stop forzato per Ronaldinho, in casa Milan devono già preoccuparsi anche per Pato. Il quasi ventunenne brasiliano ha risentito di un problema alla caviglia durante la partitella di allenamento, svoltasi ieri nella rifinitura. Leggera distorsione per il Papero che, per altro, aveva già subito duri colpi nell'amichevole contro l'Arsenal durante la Emirates Cup. Si complica, dunque, la preparazione del numero 7 rossonero, in quanto la prognosi per questo genere di problema necessita di un tempo di recupero di 15 giorni.
Pato si ferma, ma il Milan va avanti. Questa notte a Detroit i rossoneri scenderanno in campo al Pontiac Silverdome contro il Panathinaikos che, per altro ha già sconfitto i cugini nerazzurri tre giorni fa.
Un test importante per la squadra, che avrà in campo dal primo minuto anche il rientrante Thiago Silva. Il difensore brasiliano ancora al centro di voci di mercato dalla Spagna, è tornato dalle vacanze con un condizione di forma invidiabile, tale da aver convinto subito Allegri a schierarlo accanto a Nesta.
Grande attesa anche per il giovane Merkel, protagonista di questa prima parte di preparazione e in campo titolare anche questa sera dietro a Borriello e ad uno fra Oduamadi e Beretta.
Continua, invece, a Milanello il lavoro degli altri acciaccati. Ronaldinho sta smaltendo il problema al bicipite femorale e Inzaghi, ieri, ha lavorato in palestra, mentre Huntelaar, dopo aver sostenuto i primi test fisici ha iniziato il lavoro di potenziamento. L'olandese ha voglia di riscatto, dopo una stagione non esaltante passata più in panchina che in campo. E, si sa, Allegri una chance non lo nega a nessuno.



