Milan, uno spagnolo dopo Javi Moreno e José Mari
Andrea Losapio
E' l'estate 2001, quando il Milan acquista un centravanti spagnolo, non contento dell'esperienza di José Mari, pagato 40 miliardi di lire solamente un anno e mezzo prima. Si tratta di Javi Moreno, prelevato dall'Alaves - squadra protagonista di una straordinaria cavalcata in Coppa UEFA, conclusasi in finale con una sconfitta rocambolesca per 5-4 contro il Liverpool - dove si era messo in luce anche per avere eliminato, negli ottavi di finale, l'Inter di Tardelli con un 5-3 complessivo (3-3 all'andata, 2-0 al ritorno a San Siro).
Insomma, un colpo spettacolare, con 31 miliardi di lire sborsati per il Topo, che doveva far sognare i milanisti.
Doveva, appunto, perché il pacco venne rispedito al mittente dopo solo sedici presenze, e due gol, con i colori rossoneri.
La notizia di oggi, quindi, non può che fare tremare i tifosi meneghini: il nuovo giocatore che piace alla dirigenza di Via Turati si chiama Pedro Leon, del Getafe, centrocampista nel giro della nazionale spagnola (che si sta conquistando a suon di ottime prestazioni con la maglia della società castillana): la valutazione è di circa 10 milioni di euro (inferiore, quindi, alle cifre spese per José Mari e Javi Moreno), a fronte di un'età ancora giovane - 23 anni. Insomma, oltre a Romelu Lukaku, un altro nome importante trova spazio nell'agenda di Ariedo Braida e Adriano Galliani, anche se i tifosi sperano di non trovarsi davanti al degno erede dei due spagnoli già passati in maglia rossonera a inizio millennio.




