Mister Capuano allenerà in Belgio?

Non solo Italia per mister Eziolino Capuano. Dopo aver rescisso il contratto con il Messina, causa mancato ripescaggio in Seconda Divisione, ora l'ex tecnico di Potenza e Paganese (tanto per citare i suoi ultimi club), potrebbe tentare l'avventura in terra straniera. Il portale TuttoLegaPro.com l'ha contattato, mentre il tecnico Capuano è in viaggio verso il Belgio per un'eventuale accordo con il Kas Eupen.
Mister si sconfina all'estero?
"Vado a parlare. Sono in viaggio in questo momento per raggiungere il Belgio. Mi incontrerò con Antonio Imborgia che è uno dei proprietari dell'Eupen, neopromosso nella serie A belga, per la prima volta nella storia. Voglio valutare la loro offerta e capire se ci sono le condizioni per lavorare. Sarebbe senza dubbio un'esperienza importante, dopo tanto calcio in Italia".
E' presto per parlare già di accordo?
"Si certo. Mi incontrerò, come detto, con Imborgia, una persona preparata e competente. Vediamo se ci sarà sintonia e se potremo ufficializzare questo matrimonio. Da parte mia c'è molto entusiasmo per questa avventura".
Al volo un giudizio sui due gironi di Prima Divisione. Le sue favorite?
"Innanzitutto ti anticipo che c'è una grossa disparità di forze tra i due gironi. Il girone A è probabilmente più povero di squadre 'ammazza campionato'. Le mie favorite sono Salernitana, Cremonese e Verona, che nonostante gli zero punti in classifica si è notevolmente rinforzata al calciomercato con l'ingaggio dell'attaccante Pichlmann".
Per il girone B?
"Qui sfondiamo una porta aperta: è un girone difficilissimo, soprattutto per questioni ambientali, con almeno sei/sette squadre sopra tutte. Direi che Cosenza e Taranto sono le favorite e come outsider indicherei Nocerina, Gela e Lucchese. Occhio anche alla Virtus Lanciano, la sorpresissima".
E il Foggia di Zeman?
"Non credo che vincerà il campionato. La squadra è molto giovane e quando ci sono elementi senza esperienza è difficile trovare un equilibrio. La loro carta vincente è il tecnico Zeman: un maestro come allenatore, un uomo di spessore che insegna calcio"