Napoli, Grava: "Champions League? Abbiamo il dovere di provarci"
Antonio Gaito
Consueta conferenza stampa del martedì a Castel Volturno, dove oggi è toccato a Gianluca Grava parlare del momento positivo che il Napoli sta attraversando. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli: "Lavezzi ha detto che sposerebbe Rinaudo. Io non sono in grado di dire cosa potrei fare se ci qualificassimo per la Champions, magari l'amante. Sarebbe un'impresa, ma arrivati a questo punto abbiamo il dovere di provarci. Miccoli è un mio grande amico, ma lui ha già giocato la massima competizione europea, io no, quindi magari sarebbe meglio se toccasse a me ascoltare quella musichetta. Il Palermo è una squadra moltoforte, ma credo che ce la giocheremo con tutte le squadre che sono lì con noi in classifica".
"Con Reja c'è un rapporto stupendo, è stato un padre per noi oltre che il nostro allenatore. La difesa ha risentito della moa assenza probabilmente perchè porto fortuna! L'attaccante più forte? In serie A non è mai facile, ma credo che Ronaldinho sia da prendere ad esempio per il modo di interpretare il calcio: sorrideva anche dopo qualche colpo duro da parte mia. Parlare del passato conta poco, ma ora sono contento di aver incontrato Mazzarri. Già prima della partita il tecnico spiega a noi difensori i movimenti degli attaccanti che andremo ad affrontare, e questo significa partire con un 30-40 per cento di vantaggio. Le partite con squadre meno blasonate sono più difficili, e lui è molto bravo a stimolarci in gare come quelle con il Catania, o di sabato prossimo a Roma, dove dovremo andare a fare una partita di grande sacrificio. Bisogna essere maturi, come successo con domenica, quando siamo stati bravi ad aspettare per poter colpire. Con la Lazio sarà un altro match molto difficile, sappiamo di dover essere pazienti perché queste partite si possono anche rischiare di perdere".
"Per il contratto non ho alcuna preoccupazione, con la società c'è un rapporto splendido. La mia calma deriva dagli insegnamenti di mio padre che quando giocavo alla Casertana mi invitava sempre a rimanere con i piedi per terra quando le cose andavano bene e a non abbattermi quando invece la ruota non girava. Lavezzi come centravanti è stata un'intuizione di Mazzarri, io non voglio entrare in questioni tattiche; ma mi metto nei panni dei difensori avversari, è molto difficile marcarlo. Qualcuno mi ha comprato al fantacalcio? Gli avrei detto: "ma sei pazzo?". Segnare un gol dopo che lo hanno fatto Campagnaro e Cannavaro? (Ride n.d.r.) Speriamo presto"




