Napoli, Mazzarri: "Può succedere di tutto anche per il quarto posto"
Antonio Gaito
Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno casalingo con il Cagliari: "Penso solo al Cagliari, poi verranno le altre. Non faccio tabelle. Con i se e con i ma - ha detto Mazzarri - non si va da nessuna parte. La realtà si chiama Cagliari e vorrei che i nostri tifosi siano carichi allo stadio per questa partita e ci diano una grossa mano. Basta che non ripetiamo l'atteggiamento di Parma. E' stata una lezione che ci ha fatto tornare sulla terra e siamo ripartiti con il Bari. Ma dobbiamo continuare, altrimenti rischiamo una brutta sorpresa. Testa bassa e concentrazione, non sprechiamo energie. Non dobbiamo fare dichiarazioni altisonanti, non carichiamo gli avversari. Non ce n'è bisogno. Non dimentichiamo che quando sono arrivato questa squadra era sestultima in una situazione difficile. Pensate che la Lazio aveva due punti più di noi e sta ancora lottando per tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Pazienza? L'ho visto bene durante la settimana, è abituato a giocare con la mascherina perché ha già avuto problemi di questo genere. In difesa ho abbondanza, va bene così. Ci sono stimoli e maggiori concorrenza. Denis? Per me, il suo bilancio è stato positivo. Ha segnato gol importanti e ha servito assist decisivi. E' stato prezioso pure a Bari e magari vedrete che vivrà presto una giornata come quella di Lavezzi"
Il tecnico si è poi soffermato sul Cagliari: "Stava vincendo con il Palermo, si esprime bene quando gioca di rimessa. E' giusto che provino a fare risultato, sarà una gara difficile contro un avversario temibile. Cerchiamo di gestire bene i momenti della partita. Mi auguro sia così su tutti i campi".
Per la prima volta fiducioso sul quarto posto: "Portiamo la nostra macchina al massimo. Il campionato è davvero equilibrato, può succedere di tutto anche per la Champions. Però abbiamo quattro punti di vantaggio sull'ottava. Sono pochi".
Su un presunto interessamento del Milan: "Non mi ha chiamato nessuno, dico la verità. Nessun contatto con il Milan".
In chiusura un commento alle decisioni del Casms sulle trasferte: "Non entro nel dettaglio, dico solamente che le regole vanno applicate per tutti. Bisogna essere imparziali, non deve contare la piazza, il Nord e il Sud".




