Oddo resta, Motta forse. Milan e Juve, il mercato dei terzini è partito
Raimondo De Magistris
Rimediare ai passaggi a vuoto del mercato estivo, roba da non far dormire la notte a Marotta e Galliani. Mentre l'Inter sogna Bale, monitora Antonelli, ma può comunque calciatori su calciatori come Maicon, Santon, Chivu e - all'occorrenza - capitan Zanetti, Juventus e Milan a gennaio dovranno per forza di cose catalizzare la loro attenzione sul mercato dei terzini per completare una rosa che al momento proprio in quei ruoli presenta le lacune maggiori.
Nel 4-4-2 di matrice delneriana due terzini capaci di scorazzare sulle corsie servono come il pane. Nella Samp dei miracoli Ziegler e Zauri hanno assolto al meglio questo compito, nella Juve formato 2010/11 invece mancano ancora i due esterni bassi capaci di far la differenza.
Marco Motta e Armand Traoré le due scommesse estive - nonché investimenti a basso costo - di Marotta. Missione fallite, almeno per ora. L'ex Roma è tornato titolare nella sfida col Bologna solo per l'infortunio di Grygera, il giovane prodotto del vivaio Arsenal è al momento poco più che un turista non pagante a Vinovo. I continui infortuni non hanno permesso al giovane francese di assaporare l'erba del campo di gioco nemmeno per un minuto. Riscatto lontano per entrambi, anche perché Marotta ha cominciato a pensare a ben altri calciatori per risolvere il problema.
E' così che Paratici ad esempio è volato in Olanda per osservare Gregory Van der Wiel, uno che in Eredivisie fa la differenza ma che non arriverebbe certo a prezzo di saldo. L'Ajax è una bottega cara e i lancieri - forti anche dell'interesse delle due squadre di Manchester - chiedono non meno di 15 mln di euro. Benoit Tremoulinas è l'altro osservato speciale, anche se il presidente del Bordeaux proprio ai nostri microfoni ha precisato che il calciatore non è in vendita.
Più fattibili quindi per gennaio le soluzioni low cost.
Delneri - a sei mesi dall'addio - accoglierebbe a braccia aperte Reto Ziegler. Marotta proverà ad accontentarlo, forte di un contratto che scade a giugno e della volontà del calciatore di non rinnovare coi blucerchiati. Situazione contrattuale che agevolerebbe anche l'arrivo del nazionale spagnolo Joan Capdevila, mentre quella di Zuniga al momento è poco più di un'idea.
Capitolo Milan. Proprio in giornata Massimo Oddo ha fatto sapere che a gennaio non lascerà Milanello. A cercarlo - guarda caso - era proprio la Juventus. "Ringrazio per l'eventuale interessamento ma io ho deciso di restare qui al Milan", ha fatto sapere a chiare lettere. La prestazione di lunedì contro il Napoli dell'ex capitano della Lazio è stata decisamente incoraggiante, ma una rondine non fa primavera, e Galliani lo sa bene. E' così che se a sinistra Luca Antonini assicura continuità di rendimento (anche se i rossoneri non perdono mai di vista Fábio Coentrão), non si può dire lo stesso dei diversi calciatori che si alternano sulla corsia opposta: da Zambrotta ad Abate, passando per Bonera e Oddo.
L'amministratore delegato rossonero ha sguinzagliato gli osservatori, ma al momento l'obiettivo resta quell'Aly Cissokho che è osservato speciale ormai da più di un anno. Dopo la trattativa clamorosamente saltata l'estate 2009, Galliani quest'inverno si tufferà nuovamente a piene mani sul terzino francese. Ovviamente, mal di denti permettendo...




