Padoin, Guarente, Valdes. L'Atalanta trova la ricetta vincente
Lorenzo Casalino
L'Atalanta dà un segnale al proprio campionato, prova a rimettersi in carreggiata battendo il Livorno 3-0 (Padoin, Chevanton, Ferreira Pinto), diretta rivale per la salvezza. Padoin, Guarente, Valdes. Ecco la ricetta vincente di Mutti che ritrova in casa il successo davanti ai suoi tifosi. Bergamo che ancora crede a recitare un ruolo da protagonista nel calcio che conta, nella massima serie, ora prova a dare una svolta, forse l'ultima a disposizione, al proprio cammino in Serie A.
Padoin, corteggiato già da diversi club in Serie A tra cui il Genoa, diventa la vera bestia nera del Livorno, perché associa al gol una prestazione da vero leader. Non c'è capitan Cristiano Doni, ma la squadra si aiuta in ogni momento cruciale del match.
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Guarente sembra quello tanto ammirato con Gigi Del Neri, preciso in ogni chiusura, pulito in ogni contrasto e finalmente propositivo in fase d'attacco.
E Valdes? A volte vedendo certe sue giocate ci si domanda come una fantasia simile non sia sfociata altrove o in altri palcoscenici. L'Atalanta ringrazia perché il cileno è ormai da giornate il punto fermo del team orobico e le sue prestazioni danno un valore aggiunto alla squadra anche nei momenti di grande difficoltà.
In difesa tutto sembra funzionare a dovere, la salvezza è ancora lontana, perché ora non conta solo vincere perché la Lazio, vista a Cagliari, ha la stessa marcia. C'è ancora tempo? Il tempo e i risultati lo diranno in breve tempo, poi ci penserà l'aritmetica a decretare ogni verdetto.




