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Pagliuca: "Con Storari la Samp ha colto un'occasione unica"

Pagliuca: "Con Storari la Samp ha colto un'occasione unica"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 18 febbraio 2010, 20:502010
di Diego Anelli
ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS.NET

Cresce l'attesa per l'impegnativo anticipo serale che vedrà la Samp andare a far visita alla capolista Inter. Allo scopo di analizzare attentamente il momento vissuto da entrambe le compagini e gli aspetti tecnico - tattici della sfida, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Gianluca Pagliuca, il portiere dello scudetto blucerchiato e n°1 interista tra il 1994 e il 1999:

Gianluca, come giudichi la serie di quattro vittorie consecutive conquistate dalla Sampdoria dopo due mesi di buio assoluto?
"Devo essere sincero, il recente rendimento mi ha meravigliato in positivo. Avevo assistito a Samp - Catania, fu una bruttissima partita disputata dai blucerchiati, la vittoria di Udine è stata la gara della svolta, la partita che ha cambiato il volto al campionato, in caso di sconfitta si sarebbe corso il serio rischio di sprofondare in classifica. Quando vieni da una serie di sconfitte di fila, la squadra moralmente è a pezzi, perdi di continuo e non trovi la forza per reagire. Invece la Samp, dopo aver espugnato Udine, ha ritrovato se stessa, adesso si trova in condizioni psico-fisiche eccellenti".

Secondo te il discorso scudetto è definitivamente chiuso a favore dell'Inter, o immagini qualche inserimento a sorpresa delle inseguitrici?
"Soltanto l'Inter può perdere lo scudetto, è la squadra più forte, con maggiore qualità ed esperienza e un grandissimo allenatore".

Il ravvicinato impegno di Champions con il Chelsea potrebbe distrarre un po' i campioni d'Italia, oppure l'ampia rosa a disposizione consentirà a Mourinho di evitare passi falsi?
"Per la Samp credo che sarebbe stato meglio se l'Inter avesse avuto qualche giorno dopo l'impegno con il Chelsea. Avendo invece il turno di campionato quattro giorni prima, giocherà la partita con grande determinazione, un po' di concentrazione può essere rivolta alla Champions, ma la squadra sta benissimo, fisicamente e psicologicamente per affrontare impegni così importanti e ravvicinati".

Oltre che Inter contro Samp, sarà anche la sfida Mourinho contro Del Neri. Il tecnico blucerchiato può essere ritenuta la "bestia nera" del portoghese, uscito sconfitto sia a Bergamo, che a Genova contro le squadre allenate dal mister di Aquileia. Rappresenterà uno stimolo in più per lo Special One?
"Del Neri rientra nella lista dei pochi allenatori capaci di sconfiggere Mourinho. Fossi nei panni di Del Neri andrei a Milano per giocarmi la partita, ma, al di là dell'eventuale sfida tra i tecnici, saranno i giocatori a determinare il risultato, anche se indubbiamente i mister conteranno molto, da loro dipenderà la scelta dei giocatori maggiormente in forma".

Senza Cassano la Samp ha conosciuto unicamente vittorie, alcune ottenute più con la caparbietà che con il bel gioco, vedi Siena, altre frutto di un autentico spettacolo, in primis domenica scorsa contro la Fiorentina. Che opinione ti sei fatto della Samp priva del genio barese?
"Ero a Siena per seguire la partita, la Samp ha vinto senza una grande prestazione, è stata abbastanza fortunata, i toscani non meritavano la sconfitta. Contro la Fiorentina invece ha offerto una prestazione maiuscola. L'attacco garantisce grande dinamicità, Pazzini e Pozzi stanno bene, sono tornati a segnare con continuità, l'ex empolese aiuta inoltre la squadra, corre, chiude. In questo momento per Cassano, dal mio punto di vista, sarebbe dura rientrare, probabilmente verrà inserito non appena gli altri attaccanti, probabilmente Pozzi, avrà un calo di rendimento".

La Samp ha sostituito l'infortunato Castellazzi, in scadenza di contratto, con Storari, finora protagonista di eccellenti prestazioni. Ritieni azzeccata la scelta compiuta dalla società? Su quale portiere la Samp dovrebbe puntare per il futuro?
"E' una bella domanda. A mio parere è un problema, avrei voluto porre questo quesito a Del Neri sabato scorso, ma non ho avuto il modo di farlo, spero di riscattarmi al termine dell'incontro di S. Siro concentrando l'attenzione su questo presunto dualismo. Castellazzi è stato uno dei punti di forza della Sampdoria, tra qualche settimana tornerà a disposizione, Storari finora ha fatto bene. A mio parere dipenderà molto dall'esito contrattuale di Castellazzi: in caso di mancato accordo sicuramente la società punterà su Storari per la prossima stagione. A gennaio ha preso il miglior portiere sul mercato, è un portiere di grande affidamento, la Samp ha colto un'occasione unica".

Sabato sarà una partita speciale anche per te, come la seguirai?
"Non sarò a S. Siro, la seguirò direttamente dagli studi di Sky. Sarà una partita specialissima per me, mi avrebbe fatto piacere commentarla dal vivo come all'andata. Mi aspetto una gran bella partita, che vinca chi se lo merita. All'andata la Samp offrì una grandissima prestazione, l'azione decisiva scaturì da un errore di Santon, i blucerchiati erano in forma smagliante. Sono curioso di vedere se l'Inter riuscirà ancora una volta a vincere una gara casalinga".

Quale è il tuo sogno nel cassetto: continuare la carriera da opinionista, o sedere sulla panchina di qualche club?
"Ho preso tutti i patentini necessari per diventare un allenatore. Finora non ho ricevuto proposte molto interessanti per allenare, ho accettato con piacere la proposta formulatami da Sky. Si tratta di una grande vetrina, è un ruolo per me nuovo, ma che mi consente di parlare di calcio, la mia vita in passato, adesso e in futuro. Mi auguro vivamente di trovare presto una panchina, ma non mi taglierei sicuramente le vene se restassi opinionista, a Sky mi trovo bene, mi auguro che tale esperienza possa proseguire anche in futuro".